Con il cartellone il giallo nomine: forse tandem Nastasi-Pietrantonio Il 25 gennaio "Peter Grimes" e il 7 febbraio Riccardo Muti sul podio Una stagione teatrale in economia, ma di prestigio, presentata in un clima teso. Ieri è stata annunciata la stagione di opera e balletto del 2009 al San Carlo che, spiega Gianni Tangucci, direttore artistico del teatro, «non è ancora completa, perché cè necessità di chiudere il bilancio in pareggio. Il resto della stagione sarà annunciato alla fine di dicembre». Ma le esitazioni e la prudenza di Tangucci sono legate anche allincertezza del futuro del teatro. Non è ufficiale, ma lunedì, o comunque entro la prossima settimana, il commissario Salvatore Nastasi potrebbe annunciare larrivo a Napoli di un nuovo soprintendente. Al momento cè un solo candidato, Maurizio Pietrantonio, attuale direttore del lirico di Cagliari, e uomo in quota ad Alleanza nazionale. Unipotesi che circolava ieri è che si potrebbe scegliere una strada di mediazione, visto il no secco di Regione, Comune e Provincia (membri di maggioranza del cda del teatro) al nome di Pietrantonio. Il ministero per i Beni culturali starebbe lavorando a una manovra di affiancamento. Cioè Nastasi nominerebbe Pietrantonio, ma non abbandonerebbe il teatro il 31 dicembre. Questipotesi è resa concreta dal meccanismo del commissariamento che tecnicamente scade a fine anno, ma in realtà viene prorogato, automaticamente, fino alla nomina ufficiale di un nuovo consiglio di amministrazione. E quindi se la Regione da un lato o il Ministero dallalto non nominano il proprio rappresentante, Nastasi mantiene la carica anche con la presenza di un nuovo soprintendente. Laffiancamento avrebbe tre vantaggi: si guadagna tempo (per trovare unintesa che accontenti tutti e renda meno traumatico il passaggio di consegne), Nastasi potrebbe portare a termine la rivoluzione del San Carlo iniziata in questanno di commissariamento, il nuovo soprintendente potrebbe imparare dal funzionario del ministero tecniche e strategie di gestione. La nuova stagione intanto parte a gennaio, in una struttura rimessa a nuovo. Lavvio degli spettacoli coinciderà, infatti, con la chiusura della prima fase dei lavori, che stanno interessando il Massimo partenopeo. Nomi deccezione per la prima tranche di spettacoli: dal "Peter Grimes", diretto da Jeffrey Tate e che inaugurerà la stagione teatrale il 25 gennaio, a "Giselle" con le étoiles Roberto Bolle e Alicia Amatrian, evento per il quale sono previste sei recite, di cui una fuori abbonamento. Grande attesa per il ritorno di Riccardo Muti, il 7 febbraio. Già confermato il concerto in piazza con lorchestra e il coro di Santa Cecilia, il 17 luglio del 2009, con un programma popolare con ouverture e cori di Verdi e di Boito e il prologo del Mefistotele. E, sempre a luglio, Tangucci promette una sorpresa ai napoletani in piazza del Plebiscito. La campagna abbonamenti prenderà il via il prossimo 13 novembre, con pacchetti studiati su misura per i giovani.