Bufera sulle nomine di professionisti e commissari effettuate nei mesi scorsi. E in qualche caso il titolare del dicastero è già dovuto tornare sui suoi passi Vantano, e non tutti, ampi curriculum. Ma anche parentele di peso, amicizie personali con il ministro e una spiccata simpatia per il Pdl. Sono siciliani, in gran parte. Siracusani. Sui professionisti chiamati a far parte della commissione per lautorizzazione integrata ambientale del ministero dellAmbiente, retto da Stefania Prestigiacomo, spirano da qualche giorno venti di bufera. Il ministero è stato costretto a sospendere ieri Bonaventura Lamacchia, lingegnere posto a capo di un importante sotto-organismo della commissione, luomo che avrebbe dovuto decidere il futuro dellIlva di Taranto. Ad annunciarlo è stata la stessa Prestigiacomo, che nemmeno due mesi fa lo aveva nominato. La decisione arriva dopo uninchiesta di "Repubblica" e de "LEspresso", che hanno raccontato i guai giudiziari dellex deputato calabrese dellUdeur che aveva in curriculum condanne per falso, ricettazione, evasione fiscale, bancarotta fraudolenta, tentata estorsione e turbativa dasta. Ma non sono destinate a placarsi, dopo questa mossa della Prestigiacomo, le polemiche sulla composizione della commissione. Perché lo spoils-system attuato dallesponente forzista ha scatenato le ire del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, che dopo la sostituzione dei precedenti commissari (alcuni dei quali legati ai Verdi) aveva parlato di una «decapitazione del sapere tecnico-scientifico». Chi cera prima, ha replicato il ministro, «aveva svolto male il proprio lavoro». Di certo la Prestigiacomo, nel lanciare il turn-over, non ha mancato di nominare persone a lei vicine. Politicamente e soprattutto geograficamente. Siciliano è il presidente della commissione, Dario Ticali: ingegnere palermitano, 32 anni, si è laureato sei anni fa. Attualmente è ricercatore alluniversità Kore di Enna, lateneo caro al rettore Salvo Andò, ex ministro, e al senatore del Pd Vladimiro Crisafulli dove la scorsa settimana ? alla presenza del Guardasigilli Angelino Alfano - una delegazione di studenti di sinistra ha protestato per la continua passerella di politici chiamati a tenere le loro lectio magistralis. Tra le pubblicazioni di Ticali spiccano quelle sulla "potenzialità del ravaneto nella tecnica delle costruzioni stradali" e sulla "gestione dei rifiuti urbani in Sicilia". Nella commissione non è difficile rintracciare i nomi di professionisti esponenti di famiglie molto note nel Siracusano e non solo. Cè il commercialista Massimo Conigliaro, docente della scuola superiore delleconomia e delle finanze ma anche figlio della compagna dellex presidente della commissione antimafia Roberto Centaro. Ci sono, fra i giuristi, stretti congiunti di due magistrati: Valeria Polto è figlia di Salvatore Polto, presidente della sezione penale del tribunale aretuseo. Elena Tamburini è figlia di Giuseppe Tamburini, da settembre a capo del tribunale di Modica. Cè poi lingegnere Antonio Voza, figlio di colui che è stato per anni unistituzione nella città aretusea, ovvero lex soprintendente ai beni culturali Giuseppe Voza. E dellorganismo fa parte anche lavvocato ragusano Mariagrazia Gerratana, che ha uno studio legale a Pozzallo. Insomma, il futuro dei grandi insediamenti industriali italiani e in particolare dellIlva passa per la Sicilia e soprattutto per i siciliani. La passione del ministro per la sua terra e per i suoi amici di partito si manifesta anche in altre scelte. Come ha denunciato in uninterrogazione parlamentare il deputato del Partito democratico, Roberto Della Seta, la Prestigiacomo ha nominato come presidente della Sogesid, ente ministeriale, Vincenzo Assenza. Si tratta di un avvocato concittadino del ministro, mastelliano di ferro, passato a Forza Italia qualche mese prima delle amministrative del 2008. Il suo nome è circolato insistentemente per la poltrona di sindaco proprio a Siracusa. Alla fine non se nè fatto più nulla. Ma Assenza è rimasto comunque nel cuore del ministro.
SICILIA - LAmbiente "familiare" del ministro Prestigiacomo
Il ministero dell'Ambiente ha nominato una nuova commissione per la autorizzazione integrata ambientale, con un team di professionisti che hanno generato polemiche. Il presidente della commissione, Dario Ticali, è un ingegnere siciliano, mentre altri membri della commissione hanno legami di parentela con politici e professionisti di rilievo. Il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha nominato anche un nuovo presidente della Sogesid, ente ministeriale, Vincenzo Assenza, un avvocato mastelliano che ha legami con il ministro. La scelta dei membri della commissione è stata criticata per essere politica e geograficamente orientata verso la Sicilia.
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