Comune, Provincia e Regione bocciano lattuale direttore del lirico di Cagliari, in quota An Il giorno della nomina può essere lunedì. Stringe i tempi il ministro Bondi per portare alla soprintendenza del teatro San Carlo Maurizio Pietrantonio, attualmente direttore del lirico di Cagliari (ed ex membro del cda del San Carlo), candidato che piace ad An, da tempo in pressing sul governo per quella nomina. Anzi, un candidato che piace a quella parte di An che fa riferimento a Italo Bocchino, e che sta gettando scompiglio non solo nelle giunte locali napoletane, ma persino dentro il centrodestra. Forza Italia non ha mandato giù il blitz di An. Così come dentro il partito di Bocchino non tutti digeriscono la strada percorsa. Mario Landolfi dice: «Sono stato a cena di recente con Bondi a Capua, ma non sè parlato del San Carlo. Se ci sono mal di pancia o pressioni? Dico che Pietrantonio mi pare allaltezza del compito. Ha un curriculum lusinghiero». Le istituzioni locali alzano le barricate. «Il San Carlo ha un commissario che ha sostituito il consiglio damministrazione e il soprintendente. Cè la possibilità tecnica che Nastasi si dimetta e nomini qualcun altro? Nel nostro Paese ci sono le scadenze dei commissari, e quando i commissariamenti sono scaduti le istituzioni tutte nominano i cda, e i cda fanno le scelte che devono fare. La nomina del soprintendente spetta alle istituzioni», dice Bassolino, preoccupato di evitare uno scontro istituzionale con il ministro Bondi. Mentre Dino Di Palma, presidente della Provincia, dice che occorre «un soprintendente di valore e riconoscibilità internazionale per assicurare al teatro San Carlo restaurato il ruolo che gli spetta nel panorama mondiale. Al commissario Nastasi va il nostro plauso per il lavoro svolto e confidiamo che concluda bene il suo lavoro, ma toccherà al nuovo cda nominare il nuovo soprintendente». Una possibilità: con la nomina di Pietrantonio potrebbe arrivare la proroga del commissariamento di Nastasi fino al 2009. I due lavorerebbero così per 12 mesi fianco a fianco. Il Pd è in fibrillazione. «Se le logiche dei partiti ne rimanessero fuori, il San Carlo potrebbe più agevolmente continuare leccellente percorso tracciato in questi mesi dal commissario Nastasi», dice il senatore Riccardo Villari. Domenico Tuccillo, coordinatore provinciale del partito, parla di «indebite ingerenze politiche» da evitare. «Sarebbe davvero singolare che esponenti politici della maggioranza di governo, invece di preoccuparsi di garantire lefficacia dellazione di rilancio del San Carlo e la correttezza delle procedura previste al termine del mandato commissariale per la nomina del nuovo Cda, tentassero un colpo di mano anticipando i tempi istituzionali previsti dalla legge».
NAPOLI - Scontro su Pietrantonio al San Carlo destra in campo, nomina imminente
Il comune, la provincia e la regione di Napoli stanno boccionando il direttore attuale del Teatro Lirico di Cagliari, Maurizio Pietrantonio, per la nomina del nuovo direttore. Il ministro della Cultura, Bondi, ha espresso il desiderio di nominare Pietrantonio, che è stato candidato anche da parte di Italo Bocchino, un esponente del centrodestra. La nomina potrebbe essere effettuata entro la prossima settimana. Il commissario del Teatro San Carlo, Nastasi, potrebbe essere prorogato fino al 2009 se Pietrantonio viene nominato direttore.
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