BOLZANO. A breve il Cda del Museion presenterà, in una conferenza stampa, i dati sul «buco» economico che il consiglio di amministrazione imputa alla cattiva gestione dell'ormai ex direttrice Corinne Diserens. «Presto - sottolinea Antonio Lampis, vicepresidente della Fondazione Museion - saranno resi noti i dati per rendersi conto dei fatti e non solo di quanto troppe coincidenze lasciano credere. Nel Cda ci sono dieci persone di professionalità piuttosto elevata e riconosciuta e lo stesso vale per i tre revisori. Non siamo degli sprovveduti e tantomeno una banda di censori». Ieri l'assessore provinciale Sabina Kasslatter Mur ha assicurato che l'incontro tra i responsabili della Fondazione ed il presidente della Provincia Durnwalder non è previsto per questa settimana. «Ci vedremo entro novembre. Non c'è fretta, anche perchè il Cda del Museion è impegnato nel varo di un piano triennale di rientro per assicurare una gestione sana per il futuro. Dalle prime informazioni sommarie di cui dispongo il buco si aggira attorno ai 500 mila euro». BREVI ISTAT In regione ci sono pochi poveri La Toscana è l'unica regione italiana in cui le condizioni di vita sono migliorate tra il 2006 e il 2007. Il Veneto è la regione meno povera, la Sicilia rimane invece il fanalino di coda della classifica nazionale. Lo rivelano i dati Istat sulla povertà relativa in Italia nel 2007. Rispetto al 2006 l'incidenza di povertà relativa in Toscana è diminuita di 2,8 punti percentuali: dal 6,8 si è passati al 4. Il Veneto appare la regione con la più bassa incidenza (3,3). Seguono Toscana, Lombardia e Trentino Alto Adige, con valori inferiori al 6 per cento.