Elettrodotto, l'iter riparte al Ministero Il progetto Somplago-Wurmlach Per il nuovo progetto sull'elettrodotto Somplago-Wurmlach è il primo passo ufficiale. La società Alpe Adria Energia Spa, espressione dei gruppi Pittini, Fantoni, Enel produzione e Verbund Italia, ha presentato ieri ai Ministero dell'Ambiente e dei Beni culturali la richiesta sulla pronuncia di compatibilità ambientale dell'opera, primo adempimento previsto dalla procedura di Via (Valutazione d'impatto ambientale). Contestualmente è stata anche inoltrata al ministero dello Sviluppo economico la domanda di autorizzazione alla costruzione e all'esercizio dell'elettrodotto, a integrazione di quella presentata il 20 dicembre 2004 e successivamente modificata in seguito alla protesta dei comuni della avlle del But attraversati dall'impianto (Cavazzo, Tolmezzo, Zuglio, Sutrio, Cercivento e Paluzza), della popolazione e dei vari comitati contrari all'elettrodotto. «Le sostanziali modifiche apportate al primo tracciato spiega Paolo Felice, direttore generale del gruppo Pittini e referente tecnico del progetto per Alpe Adria Energia Spa hanno imposto la riapertura della procedura di Via».L'iter quindi riparte, anche se non da zero, e tutti i soggetti interessati hanno ora due mesi di tempo per presentare le proprie osservazioni sul progetto e sullo studio di impatto ambientale, depositati entrambi, oltre che nei ministeri competenti, negli uffici della Regione, della provincia di Udine e dei Comuni coinvolti. Il passo successivo sarà la richiesta di eventuali integrazioni alla società proponente, dopodiché potrà essere espresso il parere di compatibilità ambientale, vincolante per la realizzazione dell'elettrodotto. Il progetto di Alpe Adria Energia prevede la realizzazione di due impianti. Uno aereo con tensione di 220 kv, della lunghezza totale di 35 km, tra la centrale di Somplago e il passo di Monte Croce Carnico, di 18 km in doppia terna e gli ultimi 17 km, da Cercivento al confine, in terna semplice. Sullo stesso percorso viaggerà anche il secondo impianto, a 132 kv, che andrà a sostituire l'attuale elettrodotto di 14 km Tolmezzo-Paluzza Siot: previsto anche un tratto interrato, della lunghezza di 2.100 metri, tra i comuni di Cercivento e Paluzza.«Si tratta di una delle principali novità rispetto al precedente progetto spiega ancora Felice , concepita nell'intento di limitare l'impatto complessivo sul territorio». Il progetto Pittini-Fantoni non è l'unico presentato, ma è in concorrenza con le linee interrate proposte dalla Burgo sul tragitto Somplago-Austria e dalla Secab sul tratto tra Paluzza e il confine, bocciati dalla Giunta regionale lo scorso anno con una delibera a favore del percorso aereo, sulla quale pende un ricorso della Burgo, già accolto in primo grado dal Tar e in attesa di sentenza di secondo grado da parte del Consiglio di Stato.