LUCCA. «In termini di competizione globale, lo straordinario patrimonio culturale delle città d'arte toscane è la principale risorsa di cui la nostra regione dispone, sia per l'incidenza rilevante del turismo culturale sui flussi turistici verso la Toscana, sia per la ricchezza prodotta dall'economia della cultura nel suo complesso». È questo il giudizio dell'assessore regionale Giuseppe Bertolucci, intervenuto al workshop. Bertolucci ha sottolineato come la regione Toscana stia «operando proprio in questa direzione, attraverso i programmi integrati di sviluppo sostenibile (Piuss), finanziati con il Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr), che i comuni stanno predisponendo in questo periodo: programmi che intendono integrare gli interventi per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale con gli interventi per lo sviluppo turistico e commerciale». In particolare, per quanto riguarda gli investimenti sui beni culturali della provincia, l'assessore ha ricordato che sono stati portati a termine oltre la metà dei 50 progetti programmati fino al 2007, per un costo complessivo di 49 milioni di euro, di cui 28,8 milioni finanziati attraverso il bilancio regionale con risorse regionali proprie e con risorse trasferit e dallo Stato o dalla Ue. Ed ha citato, a titolo di esempio, i due interventi che hanno riguardato la città di Lucca: il Palazzo Ducale (2,3 milioni) e il Centro culturale Agorà (4 milioni), progetti finanziati attraverso il programma straordinario degli investimenti della Regione, dagli accordi dell'intesa istituzionale di programma e dal DocUp 2000-2006. «In questo contesto - ha concluso Bertolucci - il seminario rappresenta un contributo importante sia per il cammino che il comune di Lucca ha intrapreso predisponendo il suo Piuss, sia per le numerose città toscane ed italiane che oggi sono chiamate a misurarsi con gli stessi problemi e con le straordinarie opportunità che la piena valorizzazione di un patrimonio culturale unico al mondo offre».