In mostra fino all'11 novembre in Battistero le opere di tanti maestri dell'architettura PISTOIA. "Architettura a Pistoia nel Novecento" è il titolo di una mostra fotografica, in corso nel Battistero di Pistoia, a cura degli aderenti al Fotoclub Misericordia. Non solo una bella rassegna, esteticamente piacevole, ma anche una mostra didattica ed una vera promozione della città e dintorni. Si rammenta, ad esempio, che ben tre di questi sacri edifici sono opera di Giovanni Michelucci e due del suo "allievo", Giovanni Bassi. L'iniziativa fa seguito alla "Rassegna opere di scultura nella chiesa della Vergine a Pistoia" ed è parte di un programma più vasto con cui l'Ufficio diocesano per i beni culturali, l'Arciconfraternita della Misericordia, la Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia ed il centro culturale "Il Tempio" intendono contribuire alla valorizzazione dell'arte sacra del Novecento a Pistoia. Proprio domani, alle 17, ci sarà un convegno sul tema, al Palazzo dei Vescovi. Interverrà anche il vescovo Mansueto Bianchi. Tornando in Battistero, vi si ammirano le belle chiese novecentesche del nostro territorio, specificatamente presenti nel comune di Pistoia. L'esposizione è ordinata in senso cronologico. La loro lettura mostra chiaramente il percorso che, dalle modalità decorative dei tempi passati, nel Novecento ha portato a nuove soluzioni spaziali, più in sintonia con lo spirito dei tempi nuovi, intendendo per tali quelli che via via suggeriscono un più diretto approccio con il sentimento del sacro e della divinità. Eccole le nostre chiese da ricordare: a Pistoia, Santa Maria Immacolata, di Rodolfo Giannini (1933); a San Rocco, Santa Maria Assunta, di Raffaello Franci (1934); a Collina di Pontelungo, la chiesa dei Santi Pietro e Gerolamo, di Giovanni Michelucci (1953); a Spazzavento, i Santi Maria e Lazzaro, di Raffaello Franci (1951); alla Vergine, Sante Maria e Tecla, sempre di Michelucci (1957); a Chiazzano, Santa Maria Assunta, altra del Franci (1956); a Cireglio, Santi Maria e Pancrazio, di Alidamo Preti (1956); alle Casermette, San Michele Arcangelo, di Enio Gori (1956); a Capostrada, Madonna della salute, del Piccardi (1958); al Villaggio Belvedere, Cuore Immacolato di Maria, terza del Michelacci (1961); a San Biagio in Cascheri, la chiesa di Roberto Nardi (1969); a Vicofaro, Santa Maria Maggiore, di Giovanni Battista Bassi (1973); a San Felice, Cristo bon Pastore, dello stesso Bassi e della figlia Elena (2001). Orario di apertura della mostra, 16-17,30. Chiusura, martedì 11 novembre. p.g.