PISTOIA. Un'occasione da cogliere per le imprese del turismo e del commercio che abbiano in programma investimenti per migliorare il livello dei loro servizi. Si tratta dei bandi per i finanziamenti comunitari e regionali per il periodo 2007-2013, con efficacia retroattiva, che usciranno il 15 dicembre. Le molte risorse impiegate tra il 2000 e il 2006 (circa 151 milioni di euro) sono state drasticamente diminuite dalla crisi economica internazionale, riducendo a 24 milioni di euro i fondi messi a disposizione quest'anno dalla Comunità Europea e a 14 milioni quelli della Regione. Il piano operativo regionale, che attinge dalle risorse comunitarie, mira a incentivare interventi "immateriali" come le certificazioni di qualità, le consulenze e l'innovazione. «La Comunità europea ritiene che la Toscana debba garantire un alto livello di qualità, soprattutto riguardo alla protezione ambientale e ai beni culturali», spiega il dirigente regionale del settore, Antonino Melara. «Chi fa la scelta della certificazione di solito viene premiato e ne rimane soddisfatto, anche grazie ai vantaggi economici dei vari sconti e finanziamenti e per il marketing che ne deriva». Il piano di programmazione regionale ha invece deciso di finanziare, stanziando 14 milioni di euro che dovranno essere rimborsati senza interessi a partire dal secondo anno di attività, gli interventi più meramente strutturali, favorendo comunque una politica di sviluppo sostenibile. Nella graduatoria dei bandi regionali verranno quindi premiate le aziende che investono su scelte come quelle del risparmio energetico, della bio-architettura e delle certificazioni. Saranno inoltre assegnati punteggi in più alle imprese turistiche che scelgono di rimanere aperte tutto l'anno, che guardano alla qualità e che aderiscono a centri commerciali naturali.