Nuove linee guida e standard formativi condivisi per rilanciare le professioni dei beni culturali. Li ha delineati una ricerca promossa dalla regione Lombardia, in collaborazione con Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta e la provincia autonoma di Bolzano, che si è svolta nell'arco di 12 mesi con lo scopo di qualificare il sistema formativo e di reclutamento di professionisti, tecnici e operatori che lavorano nell'ambito della valorizzazione del patrimonio culturale. I risultati dell'indagine sono stati presentati ieri a Milano in occasione del convegno «Profili occupazionali, competenze e percorsi formativi del patrimonio culturale», dove hanno partecipato, tra gli altri, ; Alberto Garlandini, direttore , generale vicario della direzio ne generale culture, identità e autonomie della regione Lombardia e Ninfa Cannada Bartoli, della stessa direzione regionale. «D progetto ci ha fornito una attenta ricostruzione delle competenze professionali, anche di carattere innovativo, necessarie oggi per operare nell'ambito dei beni culturali», ha dichiarato l'assessore regionale alle culture Massimo Zanello, «un progetto di ricerca importante che ha avuto il pregio di delineare anche il reale fabbisogno professionale e occupazionale, nel tentativo di individuare il giusto equilibrio tara la domanda e l'offerta del settore». Nel dettaglio, sono state individuate 17 figure professionali che operano nel campo dei beni culturali, suddivise in due macro aree: i profili della conservazione e quelli dell'accesso e della fruizione. Nel gruppo rientrano le seguenti figure: responsabile di cantiere di restauro architettonico, diagnosta del patrimonio culturale, tecnico collaboratore restauratore di beni culturali, tecnico dell'ispezione e manutenzione di edifici storici, muratore specializzato in edifici storici, stuccatore, decoratore, doratore di edifici storici, falegname specializzato in beni culturali, doratore specializzato in beni culturali. Nel secondo gruppo invece troviamo: direttore di istituzione culturale, conservatore, registrar, esperto dei servizi educativi delle istituzioni culturali e del territorio, tecnico dei servizi educativi delle istituzioni culturali e del territorio, esperto di marketing culturale, tecnico del marketing culturale, tecnico dèi servizi di accoglienza e custodia del patrimonio culturale, operatore specializzato dei servizi di accoglienza e custodia del patrimonio culturale.