È tutto pronto per il primo workshop «Le Città d'Arte» che avrà luogo a Lucca domani presso l'Auditorium San Romano. Si tratta del primo tavolo di lavoro tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e i sindaci delle città d'arte: una grande platea, per la quale sono attesi oltre 300 primi cittadini provenienti da tutta Italia. È prevista anche la partecipazione del ministro Sancirò Bondi. Ricco il programma degli interventi: ben 18 relatori riuniti a Lucca per dibattere delle esigenze e delle tematiche che gli amministratori locali e gli operatori del settore devono affrontare nella gestione dell'ingente patrimonio artistico italiano. Tra i relatori interverranno: il sindaco di Mantova, Fiorenza Brioni; l'assessore alle Politiche per l'Integrazione Rigenerazione Urbana Decoro di Torino, Ilda Culti; l'assessore alla Cultura di Pisa, Silvia Panichi; il sindaco di Assisi, Claudio Ricci; il sindaco di Ragusa, Emanuele Di Pasquale; l'assessore alla Cultura di Brescia, Andrea Arcai; il sindaco di Matera, Emilio Nicola Buccico; l'assessore alla Cultura di Padova, Monica Balbinot. L'importante tavolo di lavoro è organizzato da Idea Workshop, Comune di Lucca con il patrocinio del Ministero e la collaborazione di Anci, Cidac, Fondazione Mecenate90 e moderato da Salvatore Carrubba. Soddisfatto il sindaco di Lucca, Mauro Favilla, per il ruolo che Lucca viene ad assumere come capitale delle città d'arte, diventando il centro nevralgico del network artistico e culturale che il workshop intende creare. Il workshop «Le Città d'Arte» sarà un appuntamento fisso annuale e, a testimonianza dell'impegno a lungo termine, nasce, infatti, il primo Osservatorio Nazionale sulle Città d'Arte. Una struttura permanente che sarà ospitata dalla città di Lucca in collaborazione con il Ministero e con le altre città d'arte italiane. Un'iniziativa che rappresenta la volontà di dare continuità al confronto e alla sinergia tra le Istituzioni e le amministrazioni locali delle città d'arte. «Sono lieto di partecipare a Lucca al 1 workshop le Città d'Arte -afferma il ministro Bondi - e di sostenere questa iniziativa, che rappresenta una preziosa occasione di confronto e di scambio concreto di idee, volta a creare un vero e proprio network tra gli Amministratori locali delle Città d'Arte e le Istituzioni, dotato di un Osservatorio nazionale e permanente che monitorizzerà l'evolversi della situazione. Le Città d'Arte, infatti, rappresentano una specificità italiana considerevole, sono la nostra identità. Mi occupo, da molti anni, di questa tematica e, con il passare del tempo, si conferma la sua centralità. L'Italia è come un museo a cielo aperto, pertanto è auspicabile, oltre che importante, promuovere le Città d'Arte perché il patrimonio artistico italiano diventi una leva per lo sviluppo economico e turistico». L'inizio del convegno è fissato alle ore 10 (fino alle 16 circa).