Per la prima volta dalla sua fondazione i visitatori degli Uffizi concluderanno il percorso espositivo passando da una nuova uscita ricavata sul retro dell'edificio. Per il pubblico sarà uno dei primi segni tangibili della trasformazione a cui sta andando incontro la galleria, anche perché storicamente è la prima volta che i flussi di visitatori vengono dirottati lontano dal piazzale del museo. L' inaugurazione della nuova uscita provvisoria sarà il 6 marzo, giorno da cui, appunto per uscire, si passerà sul retro dell' edificio che da su piazza del Grano. Questa uscita, fatta di due nuove porte affacciate sulla rampa costruita su un progetto di Natalini negli anni 70, è da considerare temporanea, in attesa della sistemazione definitiva ottenuta con la realizzazione della loggia progettata dall' architetto Arata Isozaki, una vicenda fonte di polemiche, ancora aperta. La novità dell' uscita, con la sistemazione delle opere di Caravaggio e dei caravaggeschi in cinque nuove sale allestite nell' ala di levante del museo, viene considerata la prima autentica tappa verso il progetto di ampliamento della galleria. Le modifiche visibili al pubblico da marzo riguardano anche i percorsi interni nelle sale, nonché 1' ubicazione dei book shop e di uno sportello postale. Subito dopo, sempre nel 2004, partiranno la progettazione e la realizzazione di altri interventi dentro il museo. Tra questi, 1' allestimento di 15 sale al secondo piano dell' ala di ponente, oggi inutilizzate, che ospiteranno le opere di maestri italiani del '500 e del '600; e l'installazione di ascensori dal cortile delle poste ottocentesche. Martedì il ministro per i Beni culturali Urbani sarà a Firenze per dare un' anticipazione del progetto complessivo dei Nuovi Uffizi con una simulazione multimediale. I cambiamenti coinvolgono anche 1' ambiente esterno al museo. Per il 6 marzo piazza del Grano sarà definitivamente allestita e, oltre al lastricato in pietra, saranno collocate le nuove lampade a forma di globo. Inoltre, viene annunciato come pronto per la stessa data 1' «Uffizi center», cioè l'edificio dell' ex cinema Capitol che è stato ristrutturato e ammodernato con destinazione commerciale dal gruppo Benetton e che si trova proprio davanti alla nuova uscita. Il nome è ripreso dal museo, ma le attività che vi si svolgeranno, si tiene a specificare dalle soprintendenze fiorentine, sono indipendenti dalla vita della galleria. L'edificio di Benetton ospiterà libreria, bar, self-service, bagni pubblici, uffici e all' ultimo piano, abitazioni. Con i Nuovi Uffizi, che dovrebbero essere ultimati entro il 2006, è previsto di incrementare i flussi dei visitatori dagli attuali 5.000-6.000 a circa 8.000.