«Questi politici insensibili ed incompetenti hanno il "vizietto" di stravolgere i buoni progetti per trasformali in qualcosa di brutto e di scarsa utilità», lamentano. Per il partito ambientalista il Comune avrebbe messo da parte progetti di aree verdi per lasciare spazio ad asfalto e cemento. «Il festaiolo sindaco Sica insieme alla sua inconcludente maggioranza continua a mortificare con cemento ed asfalto le poche zone della città destinate al verde pubblico ed a luoghi di socializzazione», si legge nel manifesto. I Verdi indicano piazza Pio X, nei pressi del cinema Nuovo, «dove erano previsti verde pubblico e punti di socializzazione ed è stata trasformata in un banale parcheggio per una decina di auto». A Sant'Antonio altri parcheggi dovrebbero prendere il posto del previsto laghetto artificiale con giardini ed un campo di calcetto. Per quanto riguarda il Museo archeologico per i Verdi «sarebbe stata accantonata l'acquisizione dell'area antistante il museo da adibire a verde pubblico ed utile alla valorizzazione storico- archeologica del nostro territorio». «È chiaro a tutti che questi politici insensibili ed incompetenti non hanno nessuna intenzione di trasformare la nostra città da dormitorio a luogo in cui è piacevole vivere il presente e pianificare il futuro. Cittadini di Pontecagnano Faiano - continuano i Verdi - prendete coscienza di chi volutamente ci mal governa e meditate su cosa rispondere quando, a breve, verranno ad elemosinare un nuovo voto». Nei giorni scorsi il primo cittadino è finito già sulla graticola per le accuse lanciate dal Pd che ha focalizzato l'attenzione sulla delibera con la quale la maggioranza dà il via libera alla realizzazione di 640 alloggi a Case Parrilli. Critiche strumentali per Fi che, con il coordinatore Antonio Malangone, dice anche di voler prendere le distanze dalla politica di Sica. Finora il sindaco Sica non ha rilasciato nè dichiarazioni, nè commenti alle accuse dei suoi avversari oltre che di alcuni pezzi della sua coalizione.