Battagliera la soprintendente per i beni archeologici Maria Luisa Nava, diventata famosa per il lavoro eccellente svolto in Basilicata prima di approdare a Napoli e poi a Salerno. Difende a spada tratta il patrimonio provinciale e i suoi punti critici: «Il sito di Pontecagnano? D'accordo abbiamo un problema, in due anni ha registrato 8mila presenze, ma ci stiamo lavorando e i risultati si vedranno presto. Gli scavi di Paestum hanno visto un calo di visitatori nei mesi scorsi? Non è proprio vero. Si è trattato di un periodo, dopo brillantemente superato». E critica, riferendosi ad un articolo pubblicato di recente, i dati diffusi dal dossier «Musei 2008» del Touring club italiano, che parlava di un calo straordinario del 7,5 già registrato nei primi mesi dell'anno. Della Bmta si dice entusiasta: «Conosco la Borsa sin dalle sue prime edizione, cui ho partecipato come soprintendente della Basilicata: un'intuizione eccellente, un'occasione unica per chi opera nel nostro settore. Un luogo di confronto nel quale possiamo non soltanto conoscerci, ma ricevere stimoli nuovi sui cui poter lavorare per la promozione e valorizzazione del patrimonio. La Borsa é anche una palestra per i giovani archeologi che faticano a trovare lavoro ma che, grazie a questa iniziativa, cui aderiscono anche i freelance riuniti in un'associazione, si sono posti all'attenzione degli enti». «Quest'anno - annuncia - abbiamo inserito nell'elenco delle gite non solo i siti del Salernitano, tra cui i più noti Paestum e Velia, ma anche due di Avellino, Atripalda e Mirabella Eclano. E stiamo lavorando per lanciare realtà importanti ma ancora poco note come Buccino, il cui museo aprirà a gennaio». A proposito della sinergia tra pubblico e privato e delle nuove frontiere del virtuale dice: «Con università e Cnr stiamo all'opera per dotare anche i musei della soprintendenza di sussidi virtuali per migliorare la didattica e perché i visitatori interagiscano sempre di più con l'offerta culturale del museo. Per quanto attiene al rapporto con i privati, sono già in corso di approvazione tutta una serie di convenzioni che ci permetteranno di coinvolgerli».