Quando ai cittadini di Piedimonte Matese sarà consentito di riappropriarsi di quello spazio, ed entrare quindi nel chiostro di San Domenico (ancora cantiere fino al termine dell'anno) ne resteranno semplicemente estasiati. Naso all'insù ed occhi colmi di meraviglia... Quando ai cittadini di Piedimonte Matese sarà consentito di riappropriarsi di quello spazio, ed entrare quindi nel chiostro di San Domenico (ancora cantiere fino al termine dell'anno) ne resteranno semplicemente estasiati. Naso all'insù ed occhi colmi di meraviglia. Sarà questo infatti l'effetto del restauro degli affreschi delle navate del chiostro maggiore. Un lavoro, compiuto da un gruppo di giovani restauratrici, e giunto a compimento dopo decenni di attesa, mentre è in corso di ultimazione il recupero, pressoché integrale, dell'intero complesso monumentale. Progettista e direttore dei lavori l'architetto Domenico Buonpane. Recuperati e riqualificati centinaia di metri quadrati da pianterreno fino al terzo piano: una quantità di locali per una città che fino al dieci anni fa non aveva spazi. A realizzare i diversi interventi di ristrutturazione previsti è la societàcooperativa archeologica di Firenze aggiudicataria dell'appalto. A fare da apripista nell'operazione di recupero e riqualificazione di questo importante sito è stata la realizzazione della sala auditorium e poi, sempre su impulso delle giunte guidate dall'ex sindaco Carlo Sarro, i locali del museo civico 'Raffaele Marrocco' grazie ad un contributo elargito dall'amministrazione provinciale di Caserta. Successivamente la svolta definitiva e completa, l'inserimento del progetto di riqualificazione dell'intero complesso monumentale nel Pit (Piano integrato territoriale) Trebulani - Matese al cui interno un posto specifico è stato dedicato proprio al restauro di quelle navate che riprendono aspetti e momenti della vita di San Tommaso. Una quantità enorme di spazi per quello destinato ad essere, per la tradizione e le scelte di valorizzazione, il polo delle attività culturali ed artistiche della città "capoluogo" del Matese e punto di riferimento dell'intero alto casertano. Una linea di continuità operativa e di potenziamento continuata dall'attuale amministrazione comunale (la delega ai piani integrati territoriali è dell'assessore Attilio Costarella). Una volta consegnati e messi a disposizione della città occorreranno risorse, strumenti ed idee per rendere veramente fruibili quelle superfici recuperate e riqualificate.
Valle Alifana e Tifatina: San Domenico, meravigliosa riscoperta
Il chiostro maggiore di San Domenico a Piedimonte Matese sta per essere restaurato. Il progetto, realizzato da un gruppo di giovani restauratrici, è stato completato dopo decenni di attesa. Il restauro degli affreschi delle navate del chiostro maggiore è stato realizzato dall'architetto Domenico Buonpane. Il complesso monumentale, che include centinaia di metri quadrati di locali, è stato recuperato e riqualificato grazie a un gruppo di interventi di ristrutturazione. La società cooperativa archeologica di Firenze ha realizzato i lavori.
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