OFFRIRE orientamento alla formazione e al lavoro ai giovani è questo uno degli obiettivi della Borsa Mediterranea del turismo archeologico promossa dalla Provincia di Salerno e dallAssessorato al turismo e ai beni culturali della Regione con il sostegno del ministero per i Beni e le attività culturali, dellIccrom (Centro internazionale di studi per la conservazione ed il restauro dei beni culturali) e dellOmt (Organizzazione mondiale del turismo). La manifestazione, ideata e organizzata dalla Leader sas, si svolgerà dal 13 al 16 novembre presso il centro espositivo Ariston di Paestum. Nellambito della sezione ArcheoLavoro le Università, oltre ad unarea dedicata allinterno dei Salone Espositivo, venerdì 14 avranno la possibilità di far conoscere sia i Corsi di Laurea che i Master in Archeologia, Beni Culturali e Turismo Culturale. Ad illustrare lofferta formativa saranno lAlma Mater di Bologna, la Sun, la Iulni, luniversità del Salento, luniversità di Bari, la Federico II, il Suor Orsola Benincasa, luniversità di Padova, luniversità di Salerno. Agli esperti del settore è affidata la presentazione delle figure professionali e delle competenze emergenti. Porteranno la loro testimonianza Mauro Cesaretto restauratore Museo dei grandi fiumi di Rovigo, Maria Antonella Lusco dirigente servizio IV musei, mostre e valorizzazione direzione generale Basae del Mibac, Marxiano Melotti scrittore, Adriano La Regina archeologo, Monica Scanu direttore Med Master in cultural experience design and management Domus Academy. Dallo scorso anno è stato, inoltre, istituito il Premio «Antonella Fiammenghi», in ricordo del direttore del Parco archeologico di Velia, assegnato agli studenti che svolgono la tesi di laurea sulla Borsa Mediterranea o sul turismo archeologico.