ULIVETO TERME. L'attenzione del Comune di Vicopisano per le tematiche ambientali è stata così confermata nei giorni scorsi mediante il convegno "Disolenergia", svoltosi al Parco Termale e promosso dalla stessa amministrazione comunale, in collaborazione con la Provincia di Pisa, la Regione Toscana e la Cna. In ballo ci sono formule di finanziamento pubblico, e a Vicopisano non mancano le idee: in un prossimo futuro le aree delle cave dismesse potrebbero essere sfruttate con impianti fotovoltaici. Alla giornata hanno partecipato alcune aziende del territorio - su tutte Geofor, Delca e Pontec -, e l'onorevole Raffaella Mariani, membro della commissione lavori pubblici e ambiente della Camera. A Juri Taglioli abbiamo chiesto di fare il punto della situazione. «Trovarsi qua tutti assieme - ha esordito l'assessore - è già il segno tangibile che finalmente qualcosa sta cambiando. Riguardo alle energie rinnovabili inizia a prendere forma un indirizzo preciso a livello nazionale, con dei finanziamenti a lungo periodo, e il numero dei privati interessati a questo tipo di investimenti continua a crescere. Per quel che riguarda Vicopisano, poi, pur essendo un comune piccolo e in gran parte vincolato, si prospettano comunque delle occasioni che sarebbe sciocco lasciarsi sfuggire». Le azioni intraprese dal Comune di Vicopisano hanno finora riguardato prevalentemente l'educazione ambientale (con il coinvolgimento delle scuole), e il risparmio energetico. «Fino ad oggi - dice Taglioli - l'amministrazione comunale è stata impegnata su più fronti, ma è chiaro che vorremmo fare di più. Inoltre, avevamo anche stanziato seicentomila euro per installare pannelli solari sopra edifici pubblici non vincolati, ma alla fine il patto di stabilità ce lo ha impedito». «Le nuove normative - prosegue Taglioli - aprono certo prospettive interessanti, come ad esempio lo sfruttamento delle cave dismesse, ricordando però che per un vero sviluppo delle energie rinnovabili è indispensabile il coinvolgimento dei privati. Per quel che riguarda l'amministrazione pubblica, comunque, il progetto dei pannelli solari potrà essere rimesso a bilancio nel 2009, grazie a nuovi strumenti finanziari, così come stiamo pianificando con Geofor la nascita di una nuova stazione ecologica nell'area Vico Expo». Numerosi vincoli di impatto ambientale vengono però difesi dalla Soprintendenza. «Su tutto il territorio di Vicopisano - ha concluso l'assessore all'ambiente - restano fuori dai vincoli solo alcune aree di Uliveto e Caprona. Ecco perché stiamo sviluppando progetti solo per queste aree, mentre nei centri storici, qualora saranno avanzate richieste da privati, sarà necessaria una maggiore flessibilità da parte della Soprintendenza, chiamata a valutare attentamente caso per caso». A Vicopisano, infine, a partire dal 18 novembre, la mattina di ogni terzo martedì del mese sarà attivo uno sportello energetico, cui i cittadini potranno rivolgersi per qualsiasi informazione riguardo le fonti rinnovabili, le normative e i finanziamenti disponibili, e valutare così la possibilità di avere un proprio impianto ecologico. Guido Bini