A RISCHIO Girolamo Devanna: «Se non c'è la struttura i miei 337 capolavori li mando in Albania» È sconfortato Girolamo Devanna, docente universitario per mestiere e collezionista di opere d'arte per passione. Nel 2004 ha donato allo Stato 337 opere, destinandole a Bitonto (Bari), luogo di origine e residenza della sua famiglia. Ha posto una sola condizione: farvi aprire una Galleria Nazionale entro il 28 luglio 2008. L'inaugurazione non c'è stata e la famiglia ha concesso una proroga, scaduta nei giorni scorsi. Oggi Girolamo Devanna lancia un ultimatum: se la Galleria non sarà inaugurata entro il 10 dicembre, tutte le opere saranno donate allo Stato albanese. Così l'Italia e la Puglia perderanno un tesoro di 229 dipinti e 108 disegni dalla prima metà del XIV secolo a tutto il '900, valutato circa 12 milioni. La donazione consta di due nuclei di opere. Il primo, di dipinti su tela e su tavola, ad olio, a tempera, ad acquerello, a pastello, a colori acrilici; il secondo, di disegni e acquerelli su carta e pergamena, a inchiostro, a matita, a carboncino, a gessetto, a sanguigna. Di particolare interesse le opere databili tra l'800 e il '900, tra cui dipinti di area europea e opere italiane di ambito essenzialmente meridionale di artisti quali Gioacchino Toma, Giuseppe De Nittis, Federico Rossano. Per l'arte contemporanea singolari le presenze come Joseph Stella con la particolarissima tela «San Giovanni Battista» e Beatrice Wood con una serie di acquerelli e pastelli e poi uno splendido dipinto attribuito a Gaspare Lopez; la tela di Pietro Bardellino raffigurante i «Ciclopi nella fucina» e la visione notturna de «L'Eruzione del Vesuvio» di Pietro Fabris. Nel 2004 la direzione regionale e la soprintendenza per il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico (Psae) di Bari e di Foggia, d'intesa col Comune di Bitonto, avevano predisposto l'istituzione della Galleria Nazionale nello storico Palazzo Sylos Calò, ancora in ristrutturazione. Stanziati 4 milioni, di cui 3 di proventi del Lotto e uno dal ministero dell'Economia e (delibera Cipe 13800). La Regione ha destinato un milione agli arredi.
Bitonto aspetta ancora la Galleria
Girolamo Devanna, docente universitario e collezionista di opere d'arte, ha donato 337 opere d'arte allo Stato nel 2004, con la condizione che una Galleria Nazionale fosse aperta entro il 28 luglio 2008. L'inaugurazione non è avvenuta e la famiglia ha concesso una proroga che è scaduta. Devanna ha lanciato un ultimatum: se la Galleria non sarà inaugurata entro il 10 dicembre, tutte le opere saranno donate allo Stato albanese. La donazione comprende dipinti e disegni del XIV al '900, valutati circa 12 milioni.
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