il caso di quarto Dopo 18 mesi tolte le impalcature. Ma i restauri non sono stati eseguiti UN ANNO e mezzo di polemiche, di proteste da parte degli abitanti di Quarto, di domande senza risposte. La pressione dei cittadini ha portato un primo risultato: uno degli sponsor, la Brc, sta rimuovendo le impalcature intorno al Monumento di Quarto: «Ci ho rimesso dei soldi - sottolinea il titolare Lorenzo Romis - Ciò che ha creato scandalo è che in tutto questo tempo la gente ha visto i ponteggi ma non le maestranze al lavoro». Un intervento - che qualcuno ha persino giudicato inutile, perché il monumento è stato realizzato in bronzo marino, che al salino e all'acqua resiste secoli - che, di fatto, in pratica non è mai stato neppure iniziato: «Non sono arrivati i finanziamenti per il restauro - accusa Andrea Ranieri, assessore alla Cultura - Chi doveva darli non li ha dati; per tenere coperto il monumento senza fare ciò che andava fatto: tanto vale scoprirlo». È un amaro successo quello degli abitanti di Quarto, stufi ormai di vedere il brutto "spettacolo", ma ci sarebbe anche da domandarsi che senso ha avuto spendere denaro pubblico - per l'inutile illuminazione notturna, ad esempio - per lavori mai eseguiti. «Abbiamo fatto richiesta alla Soprintendenza di smontare le impalcature - garantisce Romis - Abbiamo avuto l'autorizzazione. La cosa ridicola è che quando abbiamo smontato le telecamere, qualcuno ha chiamato i vigili. E lo stesso quando abbiamo iniziato a smontare i ponteggi: i vigili ci hanno chiesto perché lo facevamo, e se eravamo autorizzati. Non andavano bene le impalcature, e qualcuno si è lamentato perché le abbiamo tolte: in questa città c'è gente davvero simpatica. Noi abbiamo sponsorizzato, rimettendoci parecchi soldi, perché ci era stato chiesto dalla Soprintendenza, invece siamo stati additati dalla gente come i responsabili dei ritardi». Un danno d'immagine non indifferente, quando l'operazione, per la Brc, avrebbe dovuto servire proprio per dare un'immagine migliore. «Ma non faremo causa a nessuno - frena Romis - Con la Soprintendenza lavoriamo. Peròè una lezione: si dice che gli imprenditori non sponsorizzano niente; questa storia mi brucia sulla pelle. Quando in futuro mi chiederanno altre sponsorizzazioni, non sarò disponibile. E poi si è parlato molto del Monumento, ma niente della passeggiata di Voltri, che abbiamo realizzato: dopo la mareggiata non c'è più spiaggia, ma la struttuta è perfetta. Manca ancora il collaudo, ne ha avuto uno formidabile dalla natura. E anche i pescatori si sono complimentati con noi». Per Romis la vicenda di Quarto è chiusa, ma restano sul tavolo domande che attendono risposte. gneccoilsecoloxix.it
QUARTO - Via i ponteggi, lavori-beffa sul Monumento ai Mille
Il Monumento di Quarto, in una città di Lazio, è stato oggetto di restauri che sono stati ritardati per 18 mesi. I cittadini hanno protestato e chiesto spiegazioni. Uno degli sponsor, la Brc, ha iniziato a rimuovere le impalcature intorno al monumento. Il titolare della Brc, Lorenzo Romis, ha affermato che il monumento non è stato mai iniziato a causa di mancanza di finanziamenti. L'assessore alla Cultura, Andrea Ranieri, ha accusato la Soprintendenza di aver tenuto coperto il monumento senza fare i restauri necessari. I cittadini di Quarto hanno espresso soddisfazione per l'intervento della Brc, ma hanno anche sollevato domande sulla spesa pubblica per lavori non eseguiti.
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