Un' invasione di mamme col passeggino, accompagnate da un gruppo di trampolieri. E ancora un picnic metropolitano, l' allestimento di una sala lettura all' aperto con tanto di collegamento a Internet, ma anche un torneo di calcetto giocato con una palla di gommapiuma: nasce un comitato spontaneo per restituire piazza Bellini alla città. Dopo l' ordinanza dell' ufficio Traffico del Comune che ha trasformato la piazza alle spalle di Palazzo delle Aquile in un parcheggio per i consiglieri comunali, un gruppo di cittadini, studenti, artisti di strada, architetti e operatori culturali ha deciso di darsi da fare. Non più attraverso sit-in o raccolte di firme che, di questi tempi, sembrano non sortire effetti, ma con azioni divertenti che coinvolgano quanta più gente possibile. è questo lo spirito del Comitato per lo spazio pubblico, nato da un' idea di un gruppo di ragazzi dell' associazione culturale Clac. Il comitato, che non ha sponsor politici, ha già raccolto l' appoggio di tutte le associazioni più note: da Legambiente a Salvare Palermo, dal Wwf al Comitato per il centro storico, da Italia nostra a Palermo ciclabile, dal movimento Isolepedonali.org all' associazione Amici dei musei siciliani. Il comitato si riunisce tutti i mercoledì alle 21 attorno a un tavolo da ping pong nei locali dell' associazione Clac di via Schioppettieri 23. «Abbiamo già fatto cinque incontri - racconta Cristina Alga, operatrice culturale e coordinatrice del comitato - la nostra idea è quella di restituire piazza Bellini alla città attraverso un calendario di iniziative». A giorni il comitato, che ha già creato una pagina sul social network Facebook che ha più di cento contatti, lancerà sui blog un concorso di idee sul tema "L' isola pedonale che non c' è". «Chiederemo a tutti di dirci cosa farebbero di piazza Bellini se non fosse un parcheggio - spiega Cristina Alga - l' idea è quella di stilare un calendario di eventi che spingano i cittadini a riprendersi la piazza, una delle più belle della città con una concentrazione di monumenti unica. è uno spazio che non può essere ridotto a posteggio di auto, per di più privatizzato. Vicino a piazza Bellini ci sono due facoltà, Giurisprudenza e Architettura, ma gli studenti non possono mangiare un panino perché circondati dalle macchine». Alcune idee ci sono già. «Vorremmo organizzare un' invasione di mamme con passeggini, accompagnate da un gruppo di trampolieri - annuncia Cristina Alga - e rendere fruibile la piazza per gli universitari. Vorremmo realizzare per un giorno una biblioteca all' aria aperta: monteremmo il wi-fi a nostre spese per permettere ai ragazzi di collegarsi a Internet dalla piazza. L' altra idea è quella di organizzare un picnic metropolitano all' ora di pranzo. Ma anche un torneo di street football, un calcio che si gioca con una palla di gommapiuma, per coinvolgere i bambini di Ballarò». Il comitato è affamato di idee. «Qualunque proposta è benvenuta: le nostre riunioni sono aperte a tutti. Puntiamo molto anche sul concorso di idee via Internet». Le iniziative, nelle intenzioni del comitato, partiranno da metà novembre. «Contiamo di riuscire a coinvolgere tanta gente puntando su iniziative di denuncia ma anche divertenti», dice Caterina Spina, anche lei dell' associazione Clac. Del comitato fanno parte anche gli studenti di Architettura che hanno creato il movimento "Mobilita Palermo", sorto per tenere d' occhio tutti i cantieri aperti in città. sa. s.
PALERMO -URBANISTICA Un comitato per liberare piazza Bellini 'Via le auto, spazio a giochi e picnic'
Un gruppo di cittadini, studenti, artisti di strada, architetti e operatori culturali ha creato un comitato spontaneo per restituire piazza Bellini alla città. Dopo l'ordinanza dell'ufficio Traffico del Comune che ha trasformato la piazza in un parcheggio per i consiglieri comunali, il comitato ha deciso di darsi da fare con azioni divertenti che coinvolgano quanta più gente possibile. Il comitato si riunisce ogni mercoledì e ha già raccolto l'appoggio di molte associazioni. Il comitato ha già creato una pagina Facebook e lancerà un concorso di idee sul tema "L'isola pedonale che non c'è".
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