Al Museo della civiltà romana la mostra "Il divo è tratto" sulle tavole illustrate di Gilles Chaillet una passeggiata nella città al tempo dei Cesari. Tra vita quotidiana, monumenti e ricerca storica Un archeologo guida i visitatori Postazioni interattive, foto e filmati La nebbia e lumidità del mattino. Il tempio di Giove - il Campidoglio - con le sue bianche colonne e la sua mitologia raccontata per fregi. La Rupe Tarpea, poco oltre il Campidoglio, dove si gettavano i traditori. Laggiù il Quirinale, proprio accanto al Viminale. E poi lEsquilino, lAventino, il Palatino. I colli di Roma. Tuttintorno il brulicare della vita quotidiana, che la sera si arresta, con il buio che non è ancora stato domato dallelettricità, e si accende, molto presto, con la luce del giorno. Non è difficile immaginare la nebbia e lumidità del mattino della Roma di quasi duemila anni fa, nel 314 d. C., quando Roma era circondata da foreste e paludi più o meno bonificate, "passeggiando" tra le tavole di Gilles Chaillet. Tutte esposte - sono una ventina - al Museo della Civiltà romana in una mostra promossa dallassessorato alle Politiche culturali, dalla Sovraintenza e ideata da Vivalibri. Il divo è tratto. A passeggio con Gilles Chaillet, tra segni e disegni, nella Roma dei Cesari nasce dalla passione di Chaillet per i fumetti (è un disegnatore) e per la Roma antica. Un lavoro mastodontico e da certosino lo aveva già portato, lo scorso anno, a pubblicare un libro che è persino diventato un testo universitario. Accanto alle tavole, «dettagliate e fedeli dal punto di vista storico, almeno per le conoscenze archeologiche attuali», spiega, nel libro cera il racconto di un immaginario Flavio che da Eraclea Pontica, una colonia del Bosforo, arriva a Roma per recare un messaggio allimperatore Costantino. In mostra ci saranno visite guidate con un attore vestito come Flavio che condurrà nella Roma dei Cesari, animando con racconti e drammatizzazioni il percorso espositivo. Le visite saranno condotte anche da un archeologo che aiuterà a immaginare meglio come doveva essere la città nelletà imperiale. Con le loro parole, forse, si riuscirà a sentire lodore dei mercati del Foro Olitorio e del Foro Boario, i mercati delle verdure e della carne, il rumore delle carrozze, a vedere le toilette dei dominus e le stolae delle donne, ad entrare nelle case delle insulae, linterno delle tabernae, ad assistere ai riti per Giove, Giunone e Minerva, a seguire le processioni per Iside, la divinità che arriva dallEgitto, o a partecipare, inorriditi, ai sacrifici (di tori) per Cibele, proveniente dallattuale Turchia, o al culto di Mitra che arriva invece dalla Persia (lIran di oggi). Le tavole, tra il fumettistico e il topografico, della grandezza di tre metri e mezzo per due ognuna, realizzate in due anni per un totale di cinquemila ore di lavoro, saranno esposte, nelle sale del museo, insieme ai reperti che raccontano la storia della città e della sua bellezza: fino ad arrivare al grande plastico in gesso realizzato agli inizi del Novecento da Italo Gismondi. Qua e là postazioni interattive studiate per "interagire" proprio con il plastico permetteranno al visitatore di scoprire le funzioni e gli usi di tutte le parti dellopera di Gismondi e quindi della Città Eterna, anche attraverso lausilio di immagini e filmati. Anche le tavole di Chaillet sono state rielaborate per essere osservate fin nei minimi dettagli. Fino a immaginare la nebbia e lumidità del mattino. Museo della Civiltà Romana - Piazza Agnelli 10 - Dal 5 novembre al 1 marzo 2009 - Info: tel. 060608 - www.museociviltaromana.it
ROMA - mostra al Museo della Civiltà romana
La mostra "Il divo è tratto" al Museo della Civiltà romana esplora la Roma dei Cesari attraverso le tavole illustrate di Gilles Chaillet. L'artista ha creato una ventina di tavole che rappresentano la vita quotidiana, monumenti e ricerca storica nella Roma dell'epoca. La mostra include visite guidate con un attore vestito come Flavio che narra la storia della città e un archeologo che aiuta a immaginare meglio la città. Le tavole sono state esposte insieme a reperti che raccontano la storia della città e della sua bellezza. La mostra si apre il 5 novembre e si chiuderà il 1 marzo 2009. Il Museo della Civiltà romana è situato in Piazza Agnelli 10.
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