Trovati i resti di uno scheletro durante i lavori di pavimentazione Che il sottosuolo ascolano, nel centro storico, riservi sempre delle sorprese con materiale repertuale dall'epoca romana fino al tardo medioevo, non è fatto nuovo, ma l'ultima scoperta - che risale al pomeriggio di ieri - ha dell'eccezionale. Si tratta, infatti, di una tomba con all'interno i resti di uno scheletro, emersi da un saggio effettuato dagli archeologi della cooperativa Ante quem, sulla via del Trivio (all'altezza del teatro Ventidio Basso), strada parallela a via D'Ancaria, dove in un precedente e recente scavo sono venuti alla luce altri interessanti reperti, sempre di epoca tardo medioevale. Ed anche questa volta il ritrovamento è collegato alla ripavimentazione della via. Gli archeologi, tre giorni orsono avevano iniziato lo scavo e subito s'erano avveduti che qualcosa del genere funerario doveva esserci. Ed infatti, come detto, nel pomeriggio di ieri, da un tomba (già sconvolta da precedente, ignoto scavo) sono emersi prima un cranio poi altre ossa fino al bacino, assenti quelli delle gambe. I reperti sono stati ben isolati, posizionati graficamente e fotografati. E' stata subito avvertita la dottoressa Nora Lucentini della Sovrintendenza, direttrice del Museo Archeologico, che segue con attenzione tutti gli scavi di interesse archeologico della città. Secondo la prassi, i resti verranno successivamente composti nel Museo stesso. Inutile precisare che lo scavo (contiguo al vecchio muro perimetrale del chiostro di S.Francesco) continuano. C.P. ,