Un sopralluogo per stabilire le opere ritenute più importanti CAPANNORI. Primi passi avanti verso il recupero della chiesa di San Pietro a Marcigliano. Dopo un sopralluogo che verrà effettuato alla fine di novembre saranno individuati alcuni interventi prioritari per la messa in sicurezza della struttura. Successivamente sarà attivato l'iter per il reperimento dei fondi necessari alla ristrutturazione. Nel frattempo l'amministrazione comunale, che avrà un ruolo di coordinamento, inizierà un monitoraggio sull'efficacia dei lavori di sistemazione della frana realizzati circa 10 anni fa dal Comune. È il percorso individuato dal tavolo per il recupero dell'edificio sacro, che si è costituito nel corso di un incontro presso il palazzo comunale al quale hanno partecipato il vice sindaco Luca Menesini, Antonia D'Aniello della Soprintendenza, Isabella Bonamini dell'Autorità di Bacino dell'Arno, don Michelangelo Giannotti vicario diocesano, don Francesco Sanciu, parroco di San Pietro a Marcigliano, Piero Tambellini dell'associazione Piccola penna, Daniele Benedetti del comitato di San Pietro a Marcigliano, Roberto Mannocci dell'associazione Italia Nostra e alcuni cittadini. Due le linee guida dell'azione di restauro. Dapprima il comune di Capannori inizierà un monitoraggio, della durata di almeno un anno, per verificare se le opere di messa in sicurezza geologica realizzate sul finire degli anni Novanta abbiano avuto effetto. Il Comune provvide all'ancoraggio del pianoro ai substrati stabili mediante sei tiranti metallici. Assieme al monitoraggio saranno effettuati alcuni interventi. Verso la fine di novembre i soggetti che costituiscono il tavolo effettueranno un sopralluogo per verificare quali siano i lavori più urgenti. L'amministrazione comunale ha dato la propria disponibilità a contribuire ad alcune opere di manutenzione per fermare la graduale azione di deperimento della struttura. Per quanto riguarda il restauro completo della chiesa, dovrà iniziare un percorso di reperimento di fondi grazie ai contributi delle fondazioni, dello Stato e a alcune iniziative di raccolta di offerte. Il costo per il restauro dell'edificio è stimato in alcune centinaia di migliaia di euro. «Siamo soddisfatti della collaborazione tra enti e le associazioni - dice Menesini -. La chiesa di San Pietro a Marcigliano è un patrimonio che appartiene a tutti e per questo era necessario che il percorso venisse condiviso». Le associazioni "Per S. Pietro", "Piccola Penna" e "Italia Nostra" esprimono soddisfazione per la risposta di enti e cittadini e l'inizio di un percorso.
Chiesa di San Pietro, il restauro verrà fatto
Un sopralluogo sarà effettuato alla fine di novembre per stabilire le opere ritenute più importanti per la messa in sicurezza della chiesa di San Pietro a Marcigliano. Il Comune di Capannori inizierà un monitoraggio per verificare se le opere di messa in sicurezza geologica realizzate negli anni Novanta abbiano avuto effetto. Saranno effettuati alcuni interventi e sarà attivato l'iter per il reperimento dei fondi necessari alla ristrutturazione. Il costo per il restauro dell'edificio è stimato in alcune centinaia di migliaia di euro. L'amministrazione comunale ha dato la propria disponibilità a contribuire ad alcune opere di manutenzione.
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