BOLZANO. A poche ore dal tracollo dell'Svp che ha perso 20 mila voti, la direttrice del Museion perde il posto. Il cda della Fondazione spiega che la rana non c'entra. Soldi, solo soldi. «Una decisione motivata dalla difficile situazione finanziaria - recita il comunicato - determinata dalle ingenti spese affrontate dalla Diserens senza l'autorizzazione degli organi collegiali di Museion e senza la necessaria copertura finanziaria, violando il regolamento». Non si sa ancora il nome del nuovo direttore ma si farà in fretta modificando lo statuto e introducendo una nuova procedura di selezione. A Letizia Ragaglia, curatrice di Museion, l'arduo compito di gestire l'interregno.