Una lettera al ministero per i Beni culturali per sollecitare il via libera alla realizzazione del nuovo Museo archeologico della Provincia di Bari. A inviarla sarà nei prossimi giorni il presidente della Provincia Vincenzo Divella. «Abbiamo consegnato il nuovo progetto - spiega Divella - con le opportune modifiche dopo lo stop al cannocchiale da parte delle commissioni ministeriali. Ora le carte sono al vaglio della Soprintendenza che successivamente dovrà girarle a Roma». Divella non vuole perdere altro tempo. «Non voglio rischiare continua - che finisca tutto nel dimenticatoio. E un progetto in cui crediamo molto. Per questo invierò una lettera di sollecito. Mi preoccupa ancora il parere delle commissioni sul merito della questione». Il museo sarà realizzato allinterno del complesso di Santa Scolastica, nel centro storico di Bari. La ristrutturazione di unarea di 4mila metri quadrati costerà 12 milioni di euro. Il progetto è stato presentato dal gruppo guidato dallarchitetto Cesare Mari, vincitore del concorso europeo, indetto dalla Provincia nel maggio del 2007. Il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di un lungo corridoio rosso simile ad un cannocchiale. Idea bocciata dalle commissioni ministeriali. «Il parere conclude Divella - è stato negativo perché il ministero non ha accettato la realizzazione di unopera moderna in un edificio antico. Comunque abbiamo seguito le indicazioni e abbiamo modificato il tutto. Ora aspettiamo solo il via libera per appaltare i lavori». Istituito nel 1875 allinterno del palazzo dellAteneo, il museo archeologico è chiuso dal 1994. Nel 2001 la Provincia ha stipulato un accordo con luniversità per ottenere la restituzione del patrimonio esposto. In cambio però lente si è impegnato a trovare una nuova sede per il museo: il complesso di Santa Scolastica.