Troppo costoso recuperare le vecchie elementari di Laggio. Il sindaco presenta un progetto alternativo Mazzucco: «L'ipotesi di abbattimento dello stabile è all'esame della Sovrintendenza» Vigo Ex-scuole elementari di Laggio Ex-scuola elementare di Laggio. Una presenza imponente, storica, nel cuore della frazione, che oggi costituisce un problema di non facile soluzione. La domanda è molto semplice:che farne? È l'interrogativo che molti cittadini di Vigo si pongono in modo sempre più pressante. Il futuro della costruzione ormai fatiscente che si trova in pieno centro di Laggio è emerso di prepotenza dopo che la Biblioteca storica cadorina vede spazi a lei sottratti per destinarli ad altre attività (ambulatorio medico, centralina Telecom, ufficio turistico, sala del Consiglio comunale). Funzioni diverse da quella condotta dalla prestigiosa istituzione culturale che custodisce alcuni fra i più preziosi documenti del passato e che raccoglie una considerevole documentazione della produzione intellettuale cadorina. Di qui la proposta di ristrutturare l'edificio di Via Tommaso Da Rin, così da ospitare le attività non più compatibili con quella della biblioteca oltre che rendere agibile un locale adatto a convegni e continuare ad accogliere al piano terra un presepio fra i più interessanti e conosciuti del Veneto. «Certo, sarebbe un sogno poterlo fare - commenta il sindaco di Vigo, Antonio Mazzucco -. Ma bisogna stare con i piedi per terra e fare i conti con una spesa prevista per la ristrutturazione dell'edificio in almeno 3 milioni di euro. Troppi per un paese come Vigo con le note difficoltà di accesso al credito. Né è pensabile finanziare l'opera con tutto il gettito derivato dalla centralina idroelettrica sul Piova i cui incentivi termineranno fra 10 anni. Quindi con minori incassi, mentre un mutuo durerebbe almeno 15». Ha le idee chiare in testa il sindaco Mazzucco sul da farsi ed espone il suo progetto: «Attualmente in essere c'è la pratica per la demolizione dell'edificio con la verifica presso la Sovraintendenza ai beni architettonici dell'interesse culturale della costruzione. Una volta demolito c'è l'intenzione di costruire dei parcheggi interrati, dopodiché, se esisteranno le condizioni finanziarie favorevoli, sopra si potrà riedificare ex-novo». Quella della creazione in centro di Laggio di parcheggi interrati per Mazzucco è uno degli obiettivi prioritari della sua Amministrazione in quanto si eliminerebbero i problemi della viabilità a senso unico lungo la centrale Tommaso Da Rin. «Difatti, può capitare che grossi automezzi, come per esempio un pullman, siano impossibilitati a transitare per delle auto parcheggiate lungo la via, che oltretutto è quella su cui si affacciano la maggior parte delle attività commerciali della frazione».
VIGO Parcheggi al posto delle ex scuole
Il sindaco di Vigo, Antonio Mazzucco, presenta un progetto alternativo per il futuro dell'edificio storico di Laggio, che attualmente ospita la biblioteca storica cadorina. Il progetto prevede l'abbattimento dello stabile e la costruzione di parcheggi interrati, con la possibilità di riedificare ex-novo se le condizioni finanziarie lo consentono. Il sindaco sostiene che la demolizione è necessaria per risolvere i problemi di viabilità nella zona, poiché gli automezzi possono essere impossibilitati a transitare per le auto parcheggiate lungo la via. La spesa prevista per la ristrutturazione dell'edificio è di almeno 3 milioni di euro, che potrebbe essere finanziata con un mutuo.
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