ROMA Dopo la denuncia di Repubblica sullarcheo-condono, la Carlucci tenta la smentita. Eppure gli emendamenti ci sono. Due emendamenti, quelli presentati dalla parlamentare del Pdl alla legge Finanziaria in discussione in Parlamento, che avrebbero aperto la porta ad una mega sanatoria a vantaggio di tutti coloro che hanno in casa anfore, vasi e piatti di età precedente al 476 dc e che, con una modica somma, e soprattutto senza denunciare la provenienza dei reperti archeologici, avrebbero potuto mettersi in regola. Un regalo ai pochi fortunati con il vaso etrusco in casa, ma soprattutto un lasciapassare per tombaroli e trafficanti. La denuncia di Salvatore Settis ha alzato il velo sulla manovra e ieri lonorevole Carlucci ha inviato a Repubblica una lettera con una secca smentita: «Niente di più falso. I due emendamenti di cui si parla non esistono e ovviamente non sono mai stati presentati. Sfido chiunque a produrre documenti che attestino il contrario». La risposta di Settis non si è fatta attendere: «E bello che lon. Carlucci sia così indignata di fronte allaccusa di aver ri-presentato nel 2008 una norma identica a quella da lei stessa presentata nel 2004: vuol dire che ci ha ripensato e che, a differenza di molti, è capace di vergognarsi». E larcheo-condono? La Carlucci nega addirittura lesistenza degli emendamenti in questione: sul sito Internet della Camera, scrive, «non cè traccia di alcuna proposta di modifica in materia, presentata dalla sottoscritta». Una rapida ricerca tuttavia ha consentito di appurare, come dimostrano le fotocopie che pubblichiamo, che gli emendamenti, con tanto di firma, ci sono: sono il 2.077 e il 2.076. Sono stati presentati prima della scadenza dei termini, avvenuta giovedì 23 alle ore 12 e figurano nel fascicolo provvisorio di fotocopie allestito dalla segreteria della Commissione Bilancio della Camera. Poi è arrivato il ripensamento della Carlucci ? avvenuto prima della mattina del 28 ? quando gli emendamenti sono stati stampati, distribuiti ai deputati e immessi ufficialmente nel sito. Dunque il tentativo cè stato, come pure il dietrofront: del resto martedì 28 il presidente Giancarlo Giorgetti ha esplicitamente riferito in Commissione Bilancio del ritiro degli emendamenti Carlucci. E così Settis ironizza: «E bello che lonorevole Carlucci abbia deciso di ritirare i suoi emendamenti. Resta solo un piccolo appunto da farle: dopo aver presentato e ritirato questi emendamenti, lon. Carlucci se ne è velocemente dimenticata».
La polemica sugli emendamenti alla Finanziaria. L'onorevole Carlucci e larcheotruffa
La parlamentare del Pdl, Francesca Carlucci, ha tentato di smentire la denuncia di Repubblica sull'archeo-condono, presentando due emendamenti alla legge Finanziaria che avrebbero aperto la porta ad una sanatoria per coloro che hanno in casa reperti archeologici di età precedente al 476 dc. Tuttavia, la denuncia di Salvatore Settis ha alzato il velo sulla manovra e Carlucci ha inviato una lettera a Repubblica con una secca smentita. Settis ha risposto smentendo la smentita e pubblicando fotocopie degli emendamenti presentati da Carlucci. Carlucci ha poi ritirato gli emendamenti, ma Settis ironizza che Carlucci si è dimenticata di essi.
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