Cè una mappa che non è sulla cartina. È disegnata negli occhi di chi visita il Galata Museo del Mare fino a raggiungere la sua terrazza più alta. Un cubo di vetro a cielo aperto, segnato oggi nel suo perimetro da cinque punti di partenza. Fili colorati a forma di totem che si dipanano dal tetto, inaugurato nel nuovo allestimento di "Terrazza Miradòr". Da qui hai la Superba in braccio. Ogni itinerario storico e monumentale è un lembo di panorama raggiungibile con lo sguardo. Ogni direzione è un fiume di spunti. Lo start di un nuovo modo di fare turismo parte infatti dallistantanea aerea del centro storico cittadino a 360, regalo naturale dato al Galata dalla sua posizione, tra la Darsena e i caruggi. Così è nato il progetto "MIRAGenova, suoni e immagini della città", project work del master in "Didattica e Valorizzazione degli Istituti di Cultura" promosso dallUniversità di Genova e sponsorizzato dal gruppo "Banchero e Costa", leader del settore marittimo, con lAssociazione Promotori Musei del Mare Onlus. Lo spazio più alto della struttura progettata dallarchitetto Guillermo Vazquez Consuegra è stato dotato di aree di sosta attrezzate coperte da tende in acciaio, giardino pensile con piante della macchia mediterranea, totem e leggii che descrivono la ricchezza evidente allo sguardo. Una cornice ideale, dove protagonista incontrastato è il quadro che si allunga dalla Ripa Maris fino al gomito dei Magazzini del Cotone, comprendendo in altezza tutto quanto scende dalle colline al porto per un colpo docchio stupefacente. Ma linedito vero e proprio è il corredo virtuale elaborato per allacciare laffollato manto di chiese, vicoli, musei e palazzi nobiliari. La descrizione dei cinque itinerari disegnati per esplorare il ventre urbano è infatti scaricabile da internet in formato mp3, collegandosi al sito del Museo - www.galatamuseodelmare.it -, o dal proprio computer oppure dalla postazione situata allingresso del Galata. Una volta inserite le informazioni su lettore o cellulare, il visitatore potrà cominciare il viaggio in parole e musica per la città vecchia. Un approccio marcatamente multimediale, messo a punto grazie alla collaborazione con lSTL-Sistema Turistico Locale del Genovesato, per conoscere in modo differente cinque tragitti: Galata-Commenda di Prè-Truogoli di Santa Brigida-Castello DAlbertis; Galata-Stazione Marittima-Palazzo del Principe; Galata-Museo della Lanterna; Galata-Porto Antico-Magazzini del Cotone; Galata-Porta dei Vacca-Palazzo Reale. Unico corredo, i depliant in distribuzione nelle colonnine della terrazza e le cuffiette, che consentiranno di godere non solo della classica parte nozionistica, ma anche di una vera e propria colonna sonora a tema, selezionata dallarcheologo e musicista Giuseppe Repetto per esaltare la percezione dei luoghi attraverso il potere evocativo dei suoni. È così che gli emigranti si dirigono allimbarco per il nuovo mondo a suon di jazz e la storia della Commenda si intreccia con il canto gregoriano.