Inaffidabile e incompetente. Cosi il sindaco Domenici viene giudicato e pubblicamente definito dai vertici nazionali del Pdl. Dice il coordinatore di Forza Italia Denis Verdini: «Al potere in questa città ci sono degli incompetenti che non sanno gestire nemmeno casa loro e cosi li rivogano a noi. Ma a Firenze la gente non è più fessa che altrove e ormai ha capito il giochino. L'antiberlusconismo della Toscana è un'anomalia, qualcosa che non torna, che cozza con la realtà, Firenze è pure l'unica città che non ha voluto l'esercito». E il ministro dei beni culturali Sandro Bondi rincara la dose: «Credevo che Domenici fosse una persona ragionevole, sulla tramvia gli ho proposto di fare un tavolo tecnico a Roma per vedere di trovare un tracciato alternativo a quello che passa da piazza del Duomo ma lui ha risposto di no, ha detto che il progetto è quello e non lo cambierà. Lo faccia allora, se ci riesce, ma sono i fiorentini a non volerlo». Ma Verdini ha in mente qualcosa di più: «Perché non interrare il traffico da viale Talenti fino a viale Europa e far camminare in superficie solo bici e tram? Studieremo bene questa idea». Ci sono tutti al Palacon-gressi per la conferenza programmatica del Popolo della libertà, i consiglieri regionali, provinciali e comunali, i parlamentari, Carlo Giovanardi, Gianfranco Rotondi, Gaetano Quagliariello, l'europarlamentare Paolo Bartolozzi e persino Lamberto Dini, accolto da parecchi mugugni. Che il centrodestra si prepari a sferrare l'attacco in vista delle amministrative è chiaro fin dai primi interventi, come quello applauditissimo dai ragazzi di An del giovane Marco Scatarzi che appoggia la cittadella vio -la dei Della Valle e denuncia come «nelle assemblee delle scuole e delle università chi non è di sinistra non riesce ad esprimere le proprie idee». Verdini sprona i suoi: «Andiamoci noi in quelle assemblee dove urlano che si tagliano fondi all'istruzione per salvare le banche. Spieghiamo che salvare le banche significa difendere il risparmio in questo paese». Lo slogan prevalente è "stiamo cambiando l'Italia e ora tocca anche a Firenze". Lo dicono Toccafondi, che parla di una «città sporca e inospitale» e lancia l'idea del «biglietto gratuito nei musei statali per i residenti». Corsinovi, che si scaglia contro le partecipate «che servono solo a dare posti ai dirigenti del Pd che campano senza lavorare». Totaro, che strappa battimani ricordando il sondaggio Ipsos su Prato che da il Pdl «quasi al pari della sinistra». Bonciani, che boccia il tunnel sotterraneo dell'Alta velocità e promette: «Se vinciamo noi, via subito le strisce blu. Parcheggi liberi per tutti».
FIRENZE -Verdini e Bondi contro il sindaco "Adesso tocca a noi vincere"
Il coordinatore di Forza Italia, Denis Verdini, ha definito il sindaco di Firenze, Domenici, come "inaffidabile e incompetente". Verdini ha affermato che la gente di Firenze non è più fessa e ha capito il "giochino" del potere. Il ministro dei beni culturali, Sandro Bondi, ha espresso la stessa opinione su Domenici, affermando che non è una persona ragionevole. Verdini ha anche proposto un progetto per interrare il traffico da viale Talenti fino a viale Europa e far camminare in superficie solo bici e tram. La conferenza programmatica del Popolo della libertà è stata tenuta al Palacongressi, con la partecipazione di molti politici e leader del centrodestra.
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