Scoppia la guerra tra Domenici e Paolucci. Nei giorni scorsi il sindaco ha nominato presidente dell'Ente Casa Buonarroti «ad interim» il neo assessore alla cultura Eugenio Giani, proprio al posto dell'ex sovrintendente del polo museale fiorentino ed ex ministro dei beni culturali Antonio Paolucci. «Non mi ha nemmeno telefonato, me l'ha riferito la direttrice dell'Ente Buonarroti Pina Ragionieri», conferma Paolucci, che ora si dice pronto a rinunciare anche ad altri due incarichi, la presidenza della Fondazione Horne e quella del Museo Stibbert. Motivo? «Temo di aver preso una tranvata - fa spallucce Paolucci - il sindaco è a conoscenza della mia contrarietà al passaggio della tramvia da piazza Duomo, ultimamente ne ho anche parlato con il ministro Bondi». L'ex sovrintendente non si dice rammaricato: «Non godo della fiducia del sindaco e lui non gode della mia: mi basta quella del Santo Padre. E poi sono convinto che il prossimo sindaco, chiunque sia, impedirà che la tramvia passi a 4 metri dal Battistero». Ma Paolucci ha intenzione di schierarsi in campagna elettorale? «Sono fuori dai giochi». L'assessore Giani getta acqua sul fuoco: «Non è una ritorsione politica, semplicemente la presidenza dell'Ente Buonarroti andava rinnovata da un anno e non poteva spettare a Paolucci a norma di regolamento poiché già presiede lo Stibbert. Chiederò a Paolucci di restare al suo posto».