BERLUSCONI dà forfait. Pompei e le sue rovine non sono fortunati, lincontro ravvicinato col premier non si riesce a fare. Era un obiettivo ovvio, naturale, sin da quando lo stesso Berlusconi dichiarò che anche Pompei sarebbe risorta dal suo degrado, come Napoli dai suoi rifiuti, e nominò, insieme al ministro Sandro Bondi, un commissario agli scavi nella persona del prefetto Renato Profili. Lo si attendeva già per fine settembre, poi si pensò al 10 ottobre, nel tentativo di unificare la visita culturale con la riunione a Napoli del Consiglio dei ministri. Lhappening fu rinviato. Infine arrivò la data, il 28 ottobre, oggi. Anzi no. Da Palazzo Chigi hanno fatto sapere che la visita è rinviata. Motivo ufficiale: le previsioni meteorologiche che inclinano al maltempo. Tanto da sconsigliare la partenza dellelicottero col quale Berlusconi doveva arrivare e da scoraggiare una giornata che doveva svolgersi in gran parte allaperto. Larrivo del premier era previsto per le 11 al campo sportivo Bellucci. Da qui la missione si sarebbe trasferita subito alla Villa dei Misteri per poi entrare nellarea archeologica e andare alla riscoperta di tre delle case recentemente riaperte: quella dei Gladiatori, quella di Obelio Firmo e quella di Marco Frontone. Pompei avrebbe vissuto la sua giornata di gloria. Invece non se ne farà nulla. Il comunicato parla di rinvio, ma naturalmente trovare una data alternativa su due piedi non è mai così facile con lagenda di Palazzo Chigi. Sicché ora a Pompei sperano di aggiornarsi a fra qualche settimana. Nel frattempo, con pazienza, si predispongono alle prossime novità. Fra un paio di settimane potrebbe essere pronto il nuovo ingresso agli scavi, da piazza Anfiteatro, con due tunnel in vetro a emiciclo. Previsto poi un arretramento delle mille bancarelle, anche su piazza Esedra, in modo da potere completare il marciapiede fino alla Villa dei Misteri. Orfani di Berlusconi, quelli del Popolo delle libertà passeranno comunque le prossime ore a interrogarsi sul sasso lanciato nello stagno da Mara Carfagna. Il ministro salernitano si è sottratta allipotesi di una sua candidatura alla guida della Regione perché «sarebbe un onore ma non rientra fra i miei programmi. Per governare un territorio cè bisogno di una conoscenza maggiore delle realtà. Guidare un ministero è una cosa, un territorio è unaltra». Poi però ha aggiunto: «Se i vertici del partito mi chiederanno la disponibilità, non potrei permettermi comunque di dire di no». (r.f.)
CAMPANIA - Di nuovo rinviata la visita di Berlusconi agli scavi di Pompei
Il premier Silvio Berlusconi ha rinviato la sua visita a Pompei, prevista per il 28 ottobre, a causa delle previsioni meteorologiche che prevedono maltempo. La visita era prevista per includere una visita alla Villa dei Misteri e all'area archeologica. Il rinvio è stato comunicato da Palazzo Chigi, che non ha fornito una data alternativa. La visita è ora prevista per fra un paio di settimane, quando potrebbe essere pronto il nuovo ingresso agli scavi. In attesa, le bancarelle saranno rimosse da piazza Esedra e il marciapiede sarà completato fino alla Villa dei Misteri.
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