Le linee guida per un nuovo ciclo di sviluppo di Roma, coniugando solidarietà e legalità, crescita e risanamento del debito di Palazzo Senatorio. La due giorni del "conclave" della maggioranza capitolina, sulla Laurentina, ha partorito un Dpf di 88 pagine, che sarà il cardine dell'azione amministrativa nel prossimo futuro. Ed è servita anche a serrare le file nel centrodestra: «I malumori che hanno caratterizzato alcune sedute di consiglio si esauriscono qui - è la sintesi del sindaco Gianni Alemanno - Adesso si è voltato pagina e si è aperto un nuovo ciclo». E la partecipazione lo conferma: assessori, consiglieri comunali, gli otto presidenti di Municipio di centrodestra, i parlamentari Marco Marsilio, Andrea Augello, Vincenzo Piso, Fabio Rampelli e Gianni Sammarco. Per un totale di 65 persone sedute intorno a un tavolo, per discutere e progettare. Si parte da un tema inevitabile, il contenimento della spesa. Nel 2009, per beni e servizi, sono previste uscite per 1.980 milioni di euro. Per stringere i cordoni della borsa sarà istituita una "centrale acquisti" comunale, con un nuovo sistema informativo, la riduzione dei "fitti passivi" e il taglio delle aziende partecipate, fondazioni escluse. Su quest'ultimo fronte saranno tagliati gli organi societari e si dismetteranno le aziende non strettamente legate ai servizi pubblici locali, come le Assicurazioni di Roma. Il secondo capitolo di spesa che sarà affrontato è quello delle risorse umane, per il quale nel 2009 è prevista una spesa di 1.250 milioni. Qui si punterà a contenere gli incarichi dirigenziali, evitando sovrapposizioni, e si avvierà un riassetto interno, con l'accordo dei sindacati. La politica delle entrate, invece, punterà sulla lotta all'evasione, a partire dalle affissioni abusive, e sul recupero degli arretrati (compresi tributi e multe) ancora non pagati. «Avvieremo un tavolo sulla revisione delle tariffe e dei tributi - annuncia Alemanno - La nostra intenzione è quella di non aumentare la pressione fiscale e di ridurre le spese». Il Comune rafforzerà la collaborazione con l'Agenzia delle entrate, con l'utilizzo di personale della società Roma entrate. Ma anche con l'Agenzia del territorio, per l'aggiornare il catasto e avviare il decentramento. Quindi ci sarà la valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune, con la vendita di ottomila alloggi di edilizia popolare e l'aumento dei contratti d'affitto (più 20 per cento per gli alloggi popolari, più 50 per gli altri immobili). I cinque obiettivi principali sono quelli annunciati: l'amministrazione amica dello sviluppo e dei cittadini; il nuovo equilibrio nella struttura urbana; la famiglia e la cittadinanza attiva in una comunità partecipata; la Capitale della qualità, della ricerca e della cultura; la dimensione internazionale di Roma, che dovrà rafforzare la sua vocazione turistica anche sul fronte fieristico e congressuale. Oggi il documento sarà presentato alle parti sociali, il 12 andrà in giunta per l'approvazione, in attesa dell'approdo in consiglio comunale. Il centro storico sarà una delle aree più interessate dai piani di riqualificazione e sviluppo pensati nell'ambito del Dpf (documento di programmazione finanziaria) del Campidoglio. Gli interventi riguarderanno in particolare: le Mura Aureliane, con il completamento del parco lineare integrato, il lungotevere Aventino e la trasversale Gianicolo-piazza della Moretta, via Santo Stefano del Cacco, piazza arnese, piazza della Consolazione, via delle Muratte, via della Stamperia, viale Manzoni, corso Rinascimento, piazza Sant'Agostino, via degli Staderari, piazza Sant'Andrea della Valle, largo del Pallaro, piazza della Cancelleria. Prevista la riqualificazione dell'area del Tridente e dell'Esquilino, il completamento del restyling di via Veneto e il nuovo grande intervento sull'area di piazza Augusto Imperatore. Ma anche la redazione del progetto di consolidamento e bonifica del sottosuolo del colle Aventino, il recupero delle fontane del Pincio, la progettazione del recupero e della valorizzazione dell'area del Monte dei Cocci. Arriveranno anche una serie di regolamenti specifici per il cuore della città: come quello sull'inquinamento acustico o quello sull'uso di piazze e strade del centro. Con l'Ama sarà sottoscritto un contratto di servizio specifico per il centro, che migliori la pulizia, a raccolta e il lavaggio, tenendo conto delle specificità del centro storico. Con l'Acea, invece, sarà varato un nuovo piano dell'illuminazione del centro storico, che valorizzi il patrimonio culturale e artistico e migliori la sicurezza e la fruibilità dell'area. Previsto anche un giro di vite sul contrasto del fenomeno dell'abusivismo commerciale su strada.
ROMA - linee guida per una rinascita della città
Il sindaco Gianni Alemanno ha presentato un documento di programmazione finanziaria (Dpf) per il nuovo ciclo di sviluppo di Roma, che mira a coniugare solidarietà e legalità, crescita e risanamento del debito di Palazzo Senatorio. Il Dpf prevede misure per contenere la spesa, come la creazione di una "centrale acquisti" comunale e la riduzione dei "fitti passivi". Saranno anche tagliati gli organi societari e si dismetteranno le aziende non strettamente legate ai servizi pubblici locali. La politica delle entrate punterà sulla lotta all'evasione e sul recupero degli arretrati.
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