Raccontare attraverso immagini, foto e antiche planimetrie, la storia della solitaria Signora del Mare. Una mostra sulla colombaia sarà allestita il 28 novembre alla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali. L'annuncio giunge dall'Associazione Salviamo la Colombaia presieduta da Luigi Bruno, e il motivo ispiratorio è quello che ha guidato l'azione dell'Associazione finora: mantenere viva l'attenzione sul complesso architettonico che rischia lo sfacelo. L'esposizione, che vanterà tra le opere anche un plastico in scala e il materiale usato nel periodo in cui lo storico immobile fungeva da carcere, consentirà di ripercorrere le tappe del "vissuto" di un manufatto, nato a difesa della città e adibito, per particolari esigenze storiche, a luogo di prigionia fino al 1965. "Al fine di arricchire la mostra afferma Bruno invitiamo i cittadini in possesso di materiale della Colombaia, come scatti di carattere generale o di congiunti che hanno prestato il loro servizio in tali carceri, divise, mostrine, cappelli e altro, di contattarci al 3398002539". Inoltre, lo stesso giorno sempre a Palazzo Milo sarà una location di un convegno sulla Colombaia. "E' il nostro modo conclude il Presidente per continuare a lottare per il recupero di un simbolo storico della città".