VENEZIA. Trovare sponsor per la laguna sarà sempre più difficile e, nei prossimi due anni, sarà durissima. L'allarme arriva dall'imprenditore Luigino Rossi che, ieri mattina a Palazzo Ducale nel corso della terza e ultima giornata dell'assemblea annuale dei Comitati privati per la salvaguardia di Venezia, ha tratteggiato un futuro a tinte fosche. «La crisi economica mondiale - spiega - ci sta facendo imboccare un tunnel che renderà arduo reperire anche piccoli o medi finanziatori per i restauri della città». Addio sponsor. Il primo - un imprenditore padovano che in Borsa ha perso il 45 e aveva promesso 50 mila euro per la città - si è già defilato. Dispiaciutissimo, nei giorni scorsi ha informato Luigino Rossi che con questi chiari di luna la prima voce cancellata dal bilancio è stata quella della sponsorizzazione. Rossi, che è il presidente dei comitati italiani dell'associazione dice che è solo l'inizio. «Sono molto preoccupato - continua - con quello che sta accadendo per i prossimi due anni trovare sponsor sarà molto difficile». Centro di restauro. Luigino Rossi spinge per la realizzazione di un centro internazionale di restauro alla Scuola della Misericordia superando le «incomprensioni» tra enti che ne paralizzano la riuscita. «Anche Venezia - spiega - ha diritto a un suo centro di ampio respiro». Il vice presidente di Comitati Giacomo Ivancich ha invece proposto l'Arsenale. Procuratie Nuove. L'intervento sulle arcate delle Procuratie Nuove continua a far discutere. Ieri mattina, nella Sala del Piovego, la distanza sulla bontà o meno del restauro è risultata incolmabile. Da un lato la sovrintendente Renata Codello che ha difeso i chiaro-scuri ottocenteschi della pietra rimasta grigia anche dopo la pulitura. Dall'altro la posizione di chi, come il docente dello Iuav Lorenzo Lazzarini, reclama invece un ritorno all'antico splendore. Prossimi lavori. Il cantiere del secondo lotto che comprende sette arcate sarà ultimato entro aprile del 2009 ed è finanziato dal ministero dei Beni culturali. Un terzo lotto è già stato finanziato con 500 mila euro e partirà successivamente. Le altre venti arcate potrebbero essere restaurate dal Comitato francese che si sta già occupando delle sale interne del Museo Correr. «Sulle arcate, quindi, niente sponsor» spiega la Codello. Palazzo Reale. L'impiantistica di Palazzo Reale è stata messo in sicurezza mentre procedono i lavori della copertura. Ora si attendono i risultati del monitoraggio sulle fessurazioni, soprattutto nel punto di contatto tra le Procuratie Nuove e il Correr. Piccioni. Sulla questione dei piccioni, il docente di Storia e tecnica del restauro dell'Università di Firenze Giorgio Bonsanti ha (anche) ironizzato. «Il problema dei colombi è in realtà il problema degli animalisti». Problema peraltro parzialmente risolto nell'area marciana da quando sono stati allontanati i venditori di grano. Raccomandazioni. Ribadite le raccomandazioni sull'uso degli sponsor. I Comitati hanno chiesto «un codice di comportamento che stabilisca limiti e regole della pubblicità negli spazi veneziani, tenendo conto degli eccezionali valori del patrimonio storico-artistico e ambientale direttamente coinvolto e del grave danno che potrebbe derivare all'immagine della città».