Venezia città della nuova architettura. E' un "pallino" del sindaco Massimo Cacciari quello di legare all'immagine di una città affidata alla storia, anche la presenza significativa di grandi architetti contemporanei che lascino in essa il loro segno. Il tormentatissimo quarto Ponte sul Canal Grande di Santiago Calatrava - da poco inaugurato dopo anni di ritardi e di polemiche - ne è l'esempio più significativo, ma non il solo. Se per Cacciari quello del famoso architetto catalano è una delle opere più importanti dell'architettura contemporanea, si aspetta ora, per il prossimo giugno, l'inaugurazione della Punta della Dogana "targata" Tadao Ando. Il grande architetto minimalista giapponese sta infatti completando la trasformazione del seicentesco complesso del Benoni in un nuovo museo d'arte contemporanea legato alla collezione del suo committente, l'imprenditore francese François Pinault, anche qui con il beneplacito del Comune e l'appoggio incondizionato di Cacciari, nonostante le polemiche che non sono mancate, per la modificazione dell'edificio con l'uso di materiali come il cemento armato, di cui saranno fatti anche i maxiobelischi di undici metri che il progettista ha voluto per "segnare" il nuovo ingresso del museo. Ma tra circa un anno sarà pronto anche un altro progetto firmato, quello di Renzo Piano per la trasformazione di uno dei Magazzini del sale delle Zattere - a pochi passi dalla Punta della Dogana - nel nuovo museo dedicato a Emilio Vedova. Ultima della lista, perché la più lontana da venire, in attesa che siano raccolti dalla Save - la società proprietaria dell'Aeroporto Marco Polo di Tessera - tutti i finanziamenti necessari, la Venice Gateway di Frank O. Gehry, la nuova porta d'accesso con darsena dello scalo, che dovrebbe comporterà anche, nel suo caratteristico stile, la realizzazione di un albergo e di altri servizi. In attesa, anche il nuovo Cimitero di San Michele, affidato, da anni - ma la realizzazione va a rilento - al progettista britannico David Chipperfield.
VENEZIA - E a Venezia nascono le opere grandi firme
Il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, vuole legare la città alla sua storia con la presenza di grandi architetti contemporanei. Un esempio è il quarto Ponte sul Canal Grande di Santiago Calatrava, inaugurato dopo anni di ritardi. Un altro progetto in corso è la Punta della Dogana di Tadao Ando, che trasformerà un complesso seicentesco in un museo d'arte contemporanea. Il progetto è stato oggetto di polemiche, ma il Comune e il sindaco sostengono l'opera. Altri progetti in corso sono quelli di Renzo Piano per la trasformazione di uno dei Magazzini del sale delle Zattere in un museo dedicato a Emilio Vedova, e di Frank O.
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