MILANO Si chiama Arcus, e lo stesso ministro per i Beni Culturali, Giuliano Urbani, la definisce «un bambino appena nato, ma già ricchissimo». È la nuova società costituita dal Ministero dell'Economia per occuparsi di Beni Culturali, promuovendo e sostenendo le iniziative di investimento per la realizzazione di interventi di recupero e valorizzazione dei beni culturali e di altri interventi a favore delle attività culturali e dello spettacolo. Il protocollo d'intesa, per la costituzione della nuova società è stato firmato ieri sera alla Triennale di Milano dallo stesso ministro Urbani (nella foto). Il ministero dell'Economia è il proprietario di Arcus (che sta per Arte Cultura e Spettacolo), ma il gestore della società è il ministero per i Beni Culturali. Il consiglio di amministrazione prevede 7 membri: un presidente, nominato dal ministro per i Beni Culturali Mario Ciaccia, responsabile della Direzione Relazioni Istituzionali e della Direzione Stato e Infrastrutture di Banca Intesa e sei membri nominati, due ciascuno, dai ministeri dell'Economia, delle Infrastrutture e della Cultura: Vittorio Grilli, Ragioniere generale dello Stato, Giuliano Segre, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Venezia, l'avvocato Marcello Franco, Ercole Incalza, consigliere del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Massimo D'Aiuto, Direttore Generale della.Simest Spa e l'archeologa Elena Francesca Ghedini. Arcus sarà finanziata con il 3 degli stanziamenti riservati alle grandi opere. «È per questo che dico che è nato un bambino ricchissimo ha spiegato Urbani ma è il minimo che si possa prevedere per un comparto come quello italiano. Tante più, se si pensa che noi, complessivamente, spendiamo, per la valorizzazione e la tutela dei beni culturali, la metà di Francia o Inghilterra».
'Arcus': economia beni culturali
Il Ministero dell'Economia ha costituito una nuova società, Arcus, per promuovere e sostenere le iniziative di investimento per la valorizzazione dei beni culturali e di altri interventi a favore delle attività culturali e dello spettacolo. La società sarà finanziata con il 3 degli stanziamenti riservati alle grandi opere. Il protocollo d'intesa per la costituzione di Arcus è stato firmato dal ministro per i Beni Culturali, Giuliano Urbani. Il consiglio di amministrazione prevede 7 membri, tra cui il presidente nominato dal ministro per i Beni Culturali e sei membri nominati dai ministeri dell'Economia, delle Infrastrutture e della Cultura.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo