Il Comune teme di perdere i contributi Marostica Il progetto per la realizzazione del parcheggio nella zona ad ovest dell'ex Palazzo Baggio, lungo la cinta muraria, era stato bloccato mesi fa a seguito di un esposto datato 1 giugno, da parte del consigliere Mario Scuro, che chiedeva la salvaguardia della scarpata intercorrente tra le torri a sud ovest della cinta, ultima testimonianza storica del vallo scaligero.Tra i diversi destinatari dell'esposto, tra i quali anche la Procura, gli organi regionali e il ministero per i Beni e le Attività culturali, si è mobilitata la Sovrintendenza archeologica di Padova che ha sospeso mesi fa i lavori, per effettuare un'indagine archeologica scavando per una profondità di 5 metri, fino al di sotto delle fondamenta della cinta muraria. Essendo l'opera finanziata per il 70 da fondi europei distribuiti dalla Regione Veneto (sul costo totale di 140.000 euro con restante 30 a carico del bilancio comunale), finalizzati alle attività per le piccole medie imprese (l'attiguo ex Opificio accoglie attività rivolte all'artigianato), l'amministrazione teme di perdere il contributo che è sottoposto a rendicontazione dell'opera con scadenza 30 settembre 2008.Siamo ancora in attesa di un parere dalla Sovrintendenza di Verona spiega il sindaco Alcide Bertazzo anche se allo stato attuale pare non sia stato trovato nulla di particolare ma è comunque confermata la presenZa del fossato lontano dalle mura, contrariamente alle mappe del XVIII sec., e parallelo alla strada. Il progetto originario, che era già stato approvato dalla Sovrintendenza veronese, prevedeva l'eliminazione del terrapieno lungo le mura, la realizzazione di una fascia verde di rispetto e la realizzazione di un marciapiede che permetterebbe di raggiungere il centro dai parcheggi ad ovest della città.I parcheggi sarebbero stati realizzati con manto erboso protetto e supportato da un grigliato verde come già realizzato a est dell'ex Opificio dice Bertazzo avrebbero una capienza di 50 posti auto e, presumibilmente, sarebbero gestiti con disco orario per permettere il ricambio. L'amministrazione, che teme per la perdita del contributo, sta presentando un nuovo progetto alla Sovrintendenza che riduce di circa 50 centimetri la larghezza del marciapiede e il mantenimento del terrapieno originario. Dall'analisi archeologica risulta che la cinta muraria è stata realizzata lungo un leggero rilievo naturale su cui in periodi successivi erano stati depositati diversi strati di terrenoArianna Zen
MAROSTICA La Sovrintendenza tace Park lungo le mura Parere in ritardo
Il Comune di Marostica è preoccupato per la perdita dei contributi per il progetto di realizzazione di parcheggi nella zona ad ovest dell'ex Palazzo Baggio, lungo la cinta muraria. Il progetto era stato bloccato a seguito di un esposto che chiedeva la salvaguardia della scarpata intercorrente tra le torri a sud ovest della cinta. La Sovrintendenza archeologica di Padova ha sospeso i lavori per effettuare un'indagine archeologica. Il progetto è finanziato per il 70% da fondi europei e il Comune teme di perdere il contributo.
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