«Il Mose difenderà solo ruderi», se a Venezia, lo Stato non interverrà anche per salvaguardare gli edifici: il richiamo è venuto ieri dal vicario episcopale monsignor Antonio Meneguolo, durante la riunione annuale dei Comitati privati internazionali per la salvaguardia di Venezia. Meneguolo, nel suo intervento, ha rilevato come da cinque anni «lo Stato non ci passa più niente» per la manutenzione dei beni ecclesiastici. Monsignor Meneguolo ha ricordato il riassetto complessivo del convento di Sant'Apollonia che ospita il Museo diocesano. Inoltre, il delegato per i beni culturali ecclesiastici ha rivelato che grazie ai buoni uffici di Venice in Peril si è potuto riportare a Venezia, la "mariegola" di San Polo, del Quattrocento che sarebbe andata veduta durante una battuta d'asta in una casa specializzata londinese.