Mussomeli. Così come in precedenza concordato, giovedì presso gli uffici della Sovrintendenza di Caltanissetta si è tenuto l'incontro per discutere in merito al vincolo attorno all'area del castello. All'incontro hanno preso parte il sindaco Luigi Mancuso, l'ing. comunale Giuseppe Frangiamore, il consigliere provinciale Salvuccio Bellanca e il presidente del comitato cittadino architetto Giuseppe Mancuso. Erano inoltre presenti la sovrintendente Rosalba Panvini, l'architetto Alù e il dirigente dell'assessorato ai Beni culturali dott. Buffo. L'incontro ha interessato anche il territorio di Marianopoli. Era presente il sindaco Vaccaro che ha fatto notare come il vincolo nella sua città tagliava addirittura in due il cimitero comunale. Quindi si è discusso sul vincolo di Mussomeli. Il sindaco Mancuso, che ha presentato una relazione con le controdeduzioni dell'amministrazione comunale, ieri ha dichiarato: «L'incontro è stato molto cordiale e palesiamo un cauto ottimismo per la positiva risoluzione della vertenza. Oltre alla relazione che abbiamo già consegnato, loro vogliono visionare anche il nostro Prg per fare coincidere i vincoli paesaggistici coi vincoli che sono già inseriti nel Prg. Così invece di aumentare tali vincoli in maniera disordinata, si cercherà di rimarcare quelli già previsti dal progettista del Prg. Loro dovranno studiare il nostro Prg e quindi si concorderà a breve, un nuovo incontro che mi auguro sia risolutivo». «Per quanto riguarda i progetti già presentati - continua il primo cittadino di Mussomeli - e che ricadono nel vincolo di tipo 1, abbiamo avuto rassicurazioni che saranno esitati positivamente con le prescrizioni previste. Per i progetti che ricadono nell'area di livello 3, ci sono molte perplessità da parte della Sovrintendenza. La sovrintendenza però per quei progetti attualmente non darà parere positivo ma è chiaro che se il vincolo verrà ristretto come richiesto, non ci saranno più problemi. Il nostro obiettivo rimane infatti quello di restringere dal livello 3 a livello 1 tutti i vincoli he per adesso non prevedono la realizzazione nemmeno di una stradella, di un camminamento o di opere più piccole ancora. Se noi dobbiamo valorizzare da un punto di vista turistico anche i nostri boschi, tali aree potranno essere utilizzate realizzando dei camminamenti e mettere in pratica attività fisiche, penso a delle passeggiate a cavallo, mentre in caso contrario, tali zone boschive resteranno inutilizzabili. In conclusione cauto ottimismo ma non bisogna vendere la pelle dell'orso prima di averlo preso». R. M.