Comunale «In questo momento penso a una sola cosa: a come ridurre quei tagli da nove milioni e mezzo di euro». Il sovrintendente del teatro Comunale Francesco Giambrone, torna sulla crisi finanziaria della cultura in Italia. «Un taglio di questo tipo è gravissimo, non si può pensare di mandare a casa 150 lavoratori perché siamo un teatro e senza le persone, senza unorchestra, senza un balletto non si possono fare gli spettacoli. Non si può ovviamente nemmeno pensare di cancellare la programmazione della stagione» spiega il sovrintendente. E allora come si può pensare di affrontare questa situazione? «Siamo disponibili a ragionare su tutto a cominciare dalla riforma delle fondazioni o da un ulteriore intervento per far scendere i costi - prosegue Giambrone - e dico "ulteriore" perché voglio sottolineare che in questo genere di politica, qui a Firenze siamo già un passo avanti». Nella Finanziaria 2009 che sarà approvata a fine anno, al teatro Comunale toccheranno, secondo i piani del governo, 15,1 milioni di euro anziché 24,7. Una drastica diminuzione dei fondi che viene dopo il taglio di 6,5 milioni di euro già avvenuto sul bilancio dellanno in corso, ma sul quale il sovrintendente spera di recuperare tre milioni di euro (promessi ma non ancora arrivati).
FIRENZE - Giambrone: penso a una sola cosa come ridurre il taglio di 9 milioni
Il sovrintendente del teatro Comunale Francesco Giambrone si preoccupa per la crisi finanziaria della cultura in Italia. Il teatro sta affrontando un taglio di 9,5 milioni di euro, che potrebbe portare a 150 licenziamenti. Giambrone rifiuta l'idea di cancellare la programmazione della stagione e sostiene che il teatro non può funzionare senza il personale e le orchestre. Il sovrintendente è disponibile a discutere di possibili soluzioni, come una riforma delle fondazioni o un ulteriore intervento per ridurre i costi.
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