- Non è certo un caso che Italia Nostra abbia scelto il Teatro Bibiena come sede del congresso nazionale dei soci, in programma domani e dedicato al «Primato della tutela». L' associazione guidata dal presidente Giovanni Losavio, infatti, è in prima fila a Mantova in una battaglia simbolo della tutela del paesaggio e del patrimonio, quella contro la lottizzazione di strada Cipata. Quest' ultima, se andasse in porto, consentirebbe la costruzione di 200 villette e un albergo in riva al Lago Inferiore e modificherebbe uno degli skyline più affascinanti d' Italia. La lottizzazione al momento è ferma, ma il Tar in agosto ha annullato il vincolo di inedificabilità apposto sulla zona dalla sovrintendenza. Un caso emblematico che può essere utile a dimostrare - secondo Italia Nostra - come «l' amministrazione attiva della tutela sia compito irrinunciabile, con il carico delle conseguenti responsabilità, di quel livello dell' ordinamento rappresentativo dell' istanza unitaria nazionale, dunque il ministero per i Beni e le attività culturali con la diffusa trama territoriale delle sue soprintendenze». Losavio, che oggi aprirà i lavori del congresso, spiega che la scelta del tema («Il primato della tutela») è stata dettata dalla necessità di verificare «se e come il principio fondamentale contenuto nell' articolo 9 della Costituzione abbia trovato adeguata attuazione nella legislazione ordinaria e se, nella prassi il primato della tutela del paesaggio e del patrimonio sia stato fatto valere». Emanuele Salvato Pagina 12