Turismo e beni culturali. A Lucca da oggi la quarta edizione di Lubec di Cesare Peruzzi Città d'arte e turismo della conoscenza. La tutela del patrimonio culturale, architettonico e paesaggistico. La sua valorizzazione in un contesto mondiale di concorrenza che è in sensibile aumento. Il ruolo delle nuove tecnologie. Di questi temi si parla a Lucca, oggi e domani, nel corso di Lubec 2008, organizzato dalla Fondazione Promo Pa e arrivato alla quarta edizione, a cui si affianca (già dall'anno scorso) il Lubec digital technology, la prima rassegna europea dedicata all'Ict nel campo dei beni culturali. Nella due giorni lucchese, ospitata nel Real Collegio, interverranno operatori e scienziati delle diverse discipline, dalla storia dell'arte alla comunicazione, dall'attività d'impresa alla psicologia alla pubblica amministrazione: 500 gli addetti ai lavori accreditati, 50 le aziende coinvolte e 60 i relatori in programma. In apertura, il direttore del Sole 24 Ore Ferruccio de Bortoli riceverà il premio Lubec 2008 per la «costante attenzione riservata alle tematiche della conservazione e valorizzazione dei beni culturali, patrimonio della nazione». I lavori saranno aperti da Carlo Scognamiglio, presidente di Promo Pa Fondazione, e la prima sessione, coordinata dallo stesso de Bortoli, impegnerà Salvatore Settis, direttore della Scuola Normale di Pisa e presidente del Consiglio superiore dei Beni culturali, sul tema del paesaggio come elemento da cui ripartire per il rilancio del Paese. In programma anche interventi di Paolo Crepet, Oliviero Toscani, Patrizia Asproni e Salvatore Carrubba (che affronterà il tema delle città d'arte). L'assessore alla Cultura della Regione Sardegna, Marina Mongiu, parlerà di "Brand Italia" e dell'attrattività internazionale. Tra i relatori, il presidente del XXIII Congresso mondiale di architetture Uia Torino 2008, Riccardo Bedrone. «Sarà l'occasione per mettere a fuoco questioni di grande attualità - sottolinea Scognamiglio - come la cooperazione interistituzionale e il partenariato, e per presentare proposte progettuali e soluzioni ai problemi». Per Settis, «la situazione dei beni culturali in Italia sta attraversando un momento difficile», legato alla scarsità di risorse, che «mette in pericolo la sopravvivenza di un patrimonio di valore inestimabile». Fuori convegno, oltre alla consegna del Lubec 2008, oggi è prevista l'inaugurazione del "virtual sculpture Museum" di Pietrasanta, installazione permanente che consentirà di esplorare interattivamente un ambiente virtuale con diversi modelli digitali tridimensionali di sculture realizzate nella città versiliana. Si tratta di un'estensione della concezione del "Museo delle pure forme", in questo caso applicata alla promozione culturale ed economica del territorio. Lubec digital technology si propone invece come rassegna che mette in contatto enti pubblici, imprese e professionisti del settore. Oltre 40 gli espositori presenti alla rassegna lucchese.