FIRENZE - A marzo comincerà a cambiare lo storico percorso tra i capolavori della Galleria degli Uffizi. Il museo riorganizzerà l'allestimento delle sale e delle opere, con l'obiettivo di diventare ancora più funzionale. Sarà rivoluzionato l'itinerario della visita. È un primo passo in vista della nascita dei Grandi Uffizi, a cui sta lavorando il Ministero per i beni culturali, con l'obiettivo di raggiungere la meta tra il 2006 e il 2007. Con il nuovo percorso saranno aperte cinque sale, restaurate da tempo, finora usate per esposizioni temporanee,che permetteranno di ammirare più agevolmente i capolavori di Caravaggio di proprietà della Galleria nonché i caravaggìsti e soprattutto i pittori della scuola emiliana. Ma la novità più importante sarà il cambiamento dell'itinerario. Ancor oggi è legato al secondo piano. Consente ai turisti di visitare in sequenza i capolavori di Giotto, Botticelli, Raffaello e degli altri maestri del Rinascimento. Alla fine della visita la scala del Buontalenti conduce i turisti nel piazzale del loggiato degli Uffizi. Quando sarà concluso l'intervento dal secondo si scenderà al primo piano e i visitatori usciranno sul retro del museo, in piazza Castellani. Qui, fra qualche anno, l'architetto giapponese Arata Isozaki realizzerà il loggiato coperto, oggetto ancor oggi di vivaci e accese controversie perché giudicato da molti qualitativamente insufficiente.
Galleria delgi Uffizi. Inizia la rivoluzione
Il Museo degli Uffizi di Firenze sta per cambiare il suo percorso. A marzo, il museo riorganizzerà l'allestimento delle sale e delle opere, con l'obiettivo di diventare più funzionale. Saranno aperte cinque sale restaurate, che permetteranno di ammirare i capolavori di Caravaggio e i pittori della scuola emiliana. Il nuovo percorso sarà diverso da quello attuale, che è legato al secondo piano. I visitatori potranno ammirare i capolavori di Giotto, Botticelli, Raffaello e altri maestri del Rinascimento in una sequenza diversa.
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