Passa di mano la lussuosa residenza di pieve ligure Quindici milioni di euro per acquistare la villa più desiderata del golfo Paradiso. Tanto ha pagato una società statunitense, facente capo a un miliardario russo, per avere Villa Marietta, storico edificio sulla scogliera di Pieve Ligure, circondata da 10 mila metri quadrati di parco, dotata di accesso al mare e piccolo approdo. La villa, che dal 1998 è sottoposta a vincolo dal ministero per i Beni Culturali e Ambientali, verrà ristrutturata, dotata di una grande piscina e di un parcheggio. Per questo della vicenda si è anche discusso nel corso del consiglio comunale pievese. C'era, infatti, da votare una variante al piano regolatore, per consentire a Vladimir Mikhalskiy e a German Filimonov (rispettivamente proprietario e titolare della delega) di eseguire i lavori. Una scelta che è stata fortemente criticata dalla minoranza, che ha votato contro la delibera: «La decisione si presenta come scarsamente motivata dal punto di vista dell'interesse pubblico - dice Simone Galeazzi, del gruppo consiliare Vivi Pieve - è assurdo che la piscina, nonostante l'ampia superficie del parco, venga costruita su una zonaa rischio geologico e sulla quale saranno necessari interventi di consolidamento». Quanto alla realizzazione di varie strutture di copertura, a partire da quella in vetro e acciaio che sovrasterà un locale interrato di nuova realizzazione, c'è la preoccupazione che i volumi possano trasformarsi anche in edilizia residenziale. L'amministrazione ha difeso l'operazione, mettendo in evidenza gli 85 mila euro incassati dal Comune.
PIEVE LIGURE. Villa marietta ai russiper 15 milioni di euro
La residenza di pieve ligure Villa Marietta, una lussuosa villa sulla scogliera, è stata acquistata da una società statunitense facente capo a un miliardario russo per 15 milioni di euro. La villa, che è stata sottoposta a vincolo dal ministero per i Beni Culturali e Ambientali dal 1998, verrà ristrutturata e dotata di una grande piscina e un parcheggio. La decisione è stata criticata dalla minoranza del consiglio comunale, che ha votato contro la delibera, a causa della scarsa motivazione dell'interesse pubblico e delle preoccupazioni sulla sicurezza e sull'edilizia residenziale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo