Nasce oggi a Genova l'Istituto Italiano di Tecnologia. Si tratta, per giudizio unanime, di un evento in grado di ridisegnare un futuro diverso per la nostra città. Per una fortunata circostanza, questa firma così importante avviene nel Palazzo Ducale, il palazzo della Repubblica recuperato in occasione del 1992, dalle cui finestre è possibile ammirare i simboli di un grande passato: a sinistra il Carlo Felice, il Teatro del regno, riaperto nel 1991 dopo le offese della seconda guerra mondiale. A sinistra del Teatro dell'Opera c'è l'Accademia Ligustica di Belle Arti, una gloriosa istituzione nata 253 anni fa. Costretta per un lunghissimo periodo a una difficile coabitazione con la Biblioteca Berio, l'Accademia esercita oggi le sue attività in uno spazio adeguato, dopo il trasferimento della Berio nel non lontano Seminario. Trecento studenti frequentano con profitto i suoi corsi, ma, per uno strano paradosso, questa istituzione culturale così gloriosa, rischia di chiudere la sua attività, dopo oltre due secoli e mezzo, proprio nell'anno in cui Genova è Capitale Europea della Cultura. Per le, cinque Accademie civi-che di Belle Arti (le altre sono a Perugia, Ravenna, Bergamo e Verona) non è infatti più previsto il consueto contributo dello Stato. Numerosi parlamentari hanno presentato un emendamento alla finanziaria per colmare questa evidente lacuna, ma come si sa la Camera non ha potuto discutere la manovra, perché costretta alla resa dai maxi emendamenti. Per salvare cinque prestigiose Accademie sono sufficienti complessivamente tre miliardi di vecchie lire. Sono convinto che i due rappresentanti del Governo presenti a Genova per la costituzione dell'HT e, per una singolare coincidenza, competenti per materia, troveranno qualche minuto per rassicurare i rappresentanti della Ligustica, assumendo l'impegno a presentare al più presto all'attenzione del Parlamento un provvedimento legislativo di modesto impegno finanziario, ma di grande rilievo culturale.
Salviamo l'Accademia di Belle Arti - Lettera aperta ai ministri Letizia Moratti e Giulio Tremonti.
L'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) è nato a Genova. Il Palazzo Ducale, dove si trova, è stato recuperato dalla Repubblica nel 1992. L'Accademia Ligustica di Belle Arti, che si trova nel Palazzo Ducale, è una istituzione culturale che rischia di chiudere le sue attività dopo oltre due secoli e mezzo. La situazione è aggravata dal fatto che non è previsto il contributo dello Stato per le cinque Accademie civi di Belle Arti. I parlamentari hanno presentato un emendamento per colmare la lacuna, ma la Camera non ha potuto discutere la manovra. Per salvare l'Accademia Ligustica, sono necessari tre miliardi di vecchie lire.
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