TARVISIO. La Soprintendenza per i beni architettonici, per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico del Friuli Venezia Giulia ha bloccato la realizzazione del "collegamento alto" del demanio sciabile di Tarvisio. Si tratta in particolare, della condotta interrata, del collegamento a servizio delle piste "Malga" e "Nadia Bonfini" e di una seggiovia quadriposto denominata "del Borgo", che avrebbero dovuto servire come unione tra i demani sciabili del Lussari e del Florianca, oltre che come zona di partenza della variante turistica del Lussari, la cosiddetta "pista del Pellegrino". La comunicazione con il decreto di annullamento è stata inviata alla fine di luglio alla Direzione centrale della pianificazione territoriale della Regione, a Promotur e per conoscenza al Comune di Tarvisio. Tra le motivazioni che hanno portato la Soprintendenza a prendere questa decisione, esaminate le informazioni fornite dalla Regione, ci sono una carenza degli atti forniti, ed in particolare, «elaborati non idonei a consentire una corretta valutazione della complessiva incidenza delle opere, non costituendo gli stessi quel minimo di documentazione richiesto per un'adeguata istruttoria». Aggiunge inoltre la Soprintendenza: «considerato che dall'esame della documentazione di progetto non risulta che la Regione abbia evidenziato le specifiche caratteristiche dei luoghi relativamente al progetto da realizzare, considerato che il provvedimento in esame è viziato da eccesso di potere sotto i profili della carenza di istruttoria e della mancanza di motivazione» decreta l'annullamento dell'autorizzazione rilasciata a Promotur. «Ci troviamo di fronte ad una vicenda piuttosto anomala commenta il sindaco di Tarvisio Renato Carlantoni probabilmente c'è qualcosa o qualcuno che ha fatto di tutto perché la Soprintendenza si esprimesse in questa direzione. Non realizzare il collegamento alto, per il nostro territorio, sarebbe un grave errore aggiunge in quanto non ci consentirebbe di chiudere il demanio tra Lussari e Florianca. Chi continua ad impedire lo sviluppo del nostro comprensorio con interpretazioni eccessivamente zelanti dovrà assumersi tutte le responsabilità». Uno stop quello imposto dalla decisione della Soprintendenza, che la Regione sta già cercando di superare: «Questo stop spiega il consigliere Franco Baritussio è arrivato inaspettatamente e, dagli atti, non si riesce bene a capire se sia motivato da elementi di forma o di sostanza. Sulla questione comunque, insieme al consigliere Franz, sto predisponendo un'interrogazione rivolta al presidente Renzo Tondo».
FVG TARVISIO - Stop della Soprintendenza alla pista del Pellegrino
La Soprintendenza per i beni architettonici, per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico del Friuli Venezia Giulia ha bloccato la realizzazione del "collegamento alto" del demanio sciabile di Tarvisio. La decisione è stata presa a causa di una carenza degli atti forniti dalla Regione e della mancanza di motivazione. La Soprintendenza ha annullato l'autorizzazione rilasciata a Promotur. Il sindaco di Tarvisio Renato Carlantoni ha commentato la decisione, affermando che non realizzare il collegamento alto sarebbe un grave errore per il territorio.
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