Secondo progetto di Architecna dopo la sfuriata di Palazzo Vecchio Ancora incerta la profondità dello scavo ma sarà tale da evitare eventuali reperti COLPO di scena sul metrò. La linea di metropolitana su cui dal 2006 la società di progettazione Architecna sta lavorando per conto dellEnte Cassa di Risparmio può benissimo convivere con il tram al Duomo. Non è esattamente lobiettivo di quanti vogliono eliminare quel passaggio e puntano sul metrò che fa un percorso a esse e passa in centro al posto del tram fermandosi, da piazza della Libertà o piazza San Marco, in piazza della Repubblica e andando da lì alla stazione come anticipato da Repubblica. Ma a sorpresa proprio Architecna, lo studio di ingegneri che ha anche disegnato i tracciati definitivi delle linee 2 e 3 del tram per la Tram di Firenze cui partecipa al 2, dice ieri per bocca del suo amministratore delegato Santi Caminiti: «La metropolitana può solo integrare le linee di tramvia esistenti e programmate». Basta scegliere, tra i vari tracciati in sotterranea (già nel 2006 ce ne erano 5), quello a esse ma facendo andare dritto il metrò da piazza San Marco a piazza dellUnità dItalia e lasciando al tram il passaggio dal Duomo. Achitecna dichiara: «E il percorso migliore, quello che presenteremo». Ovviamente la decisione finale è dellamministrazione, visto che ci sarà anche chi giudicherà le fermate del metrò in pazza San Marco e dellUnità sufficienti per avere un centro accessibile. Lattuale amministrazione ha già fatto progetti e contratti per la linea 2 del tram Peretola-stazione-piazza della Libertà, via Duomo. Al futuro sindaco di Firenze continuare su questa linea o ricominciare da capo. Per quanto riguarda la parte tecnica, Architecna mostra il percorso del metrò automatico senza guidatore aggiunto alle tre linee tramviarie: 17,5 chilometri in sotterranea con un capolinea a sud est (piazza Elia Dalla Costa), uno a nord-est (Careggi) e deposito dietro piazza Dalla Costa. Le fermate sono 15: Dalla Costa, Alberti, Campo di Marte, piazza Donatello, San Marco, piazza dellUnità dItalia, Santo Spirito, Porta Romana, Galluzzo, Legnaia, Piero della Francesca, Isolotto, Novoli, Rifredi, Careggi. I vantaggi, secondo Architecna, sono lintegrazione con le linee del tram 1, 2 e 3 e perfino 3 bis (il prolungamento verso Bagno a Ripoli e Rovezzano) che in questo caso verrebbe anchessa conservata, lintegrazione con la linea ferroviaria a Rifredi, Santa Maria Novella e Campo di Marte, i collegamenti con le periferie e quella con larea collinare a sud, altrimenti tormentato. Non ancora decisa la profondità dello scavo ma tale, dicono i progettisti, da evitare aree archeologiche e falda acquifera. I problemi? Di tempi e di costi. Non a caso Caminiti considera la metropolitana una possibile aggiunta e non una sostituzione del tram, spiega che ci vorrebbero almeno dieci anni per farla, ammesso che si trovi il miliardo e due di euro necessario, di cui, per far quadrare un eventuale project financing, almeno 800 milioni dovrebbero arrivare dallo Stato. Si può anche pensare al metrò, soprattutto in zone, come le Due Strade, dove la strettoia impedisce altre soluzioni se non sotto terra, commenta il vice sindaco Matulli: «Purchè prima si facciano le tre linee di tramvia esattamente come progettato.Non avrebbe nessun senso sostituire il tram con il metrò al Duomo perché tutti i trasportisti insegnano che nelle brevi distanze landare sotto terra non funziona (concorda Architecna, ndr.). Senza tram, inoltre, nonb riusciremmo mai a pedonalizzare il centro».
FIRENZE - Il passaggio dal Duomo. Tram e metrò, facciamoli tutti e due...
Architecna, studio di ingegneri, ha dichiarato che la metropolitana può solo integrare le linee di tramvia esistenti e programmate, e non sostituirle. Il percorso migliore, secondo l'azienda, sarebbe quello di fare andare il metrò da piazza San Marco a piazza dell'Unità d'Italia e lasciare al tram il passaggio dal Duomo. La decisione finale è dell'amministrazione comunale. Architecna ha presentato un percorso del metrò automatico senza guidatore aggiunto alle tre linee tramviarie, con 17,5 chilometri in sotterranea e 15 fermate.
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