Lente che controlla Carige distribuirà 24 milioni di euro, sviluppo e sociale privilegiati Stop agli interventi a fondo perduto, verranno acquistati biglietti per gli spettacoli Cinque milioni e mezzo di euro in più per il territorio (da 18,5 a 24), ridimensionamento dei finanziamenti per larte e la cultura (da 6 a 5), creazione di una nuova voce, lo sviluppo locale, che sosterrà con oltre 3 milioni di euro i progetti economici e infrastrutturali della Liguria. Dà appuntamento a tutta quanta la città, il presidente della Fondazione Carige Flavio Repetto, convocando a palazzo San Giorgio unassemblea pubblica di presentazione dei finanziamenti 2009 dellente principale azionista di banca Carige. Ma un improvviso impegno aziendale lo trattiene a Novi Ligure, sede della Elah Dufour Novi. Così, a illustrare la svolta della Fondazione è il segretario generale Rodolfo Bosio, affiancato dal consigliere di amministrazione Enrico Beltrametti e da quello di indirizzo Silvio Ferrari, e da Gabriella Airaldi, curatrice del primo di quattro volumi editi da Marietti sulla Storia della Liguria. A dire il vero, anche fra il pubblico sono assenti i vertici degli enti e delle istituzioni. A eccezione del presidente della Camera di Commercio Paolo Odone, mancano il sindaco Marta Vincenzi, il presidente della Provincia Sandro Repetto e il presidente della Regione Claudio Burlando. Ci sono però assessori, rappresentanti di enti e soprattutto del mondo del sociale, quello a cui la Fondazione dedicherà anche questanno la maggiore attenzione. Il 40 per cento di tutte quante le risorse fissate per il 2009 andrà infatti allarea "Assistenza, famiglia, ricreazione sociale", una delle quattro in cui si è scelto di intervenire, con una politica mirata al sostegno del volontariato, della famiglia, degli anziani e dei giovani. Il segnale più innovativo arriva però dalla nuova area dedicata allo sviluppo locale. Uniniziativa con cui «la Fondazione mira a contribuire, in vari modi, alla crescita dellattività economica ligure». Una cornice dentro al quale verranno seguiti progetti e attività che entreranno nei "programmi pluriennali", a cominciare da quello dedicato allEntroterra, per cui è già stato stanziato il primo milione di euro. «La fondazione - continua il documento programmatico - interverrà anche per favorire iniziative locali con ricadute economiche sul territorio e iniziative di centri locali di valori internazionali. Inoltre potrebbe anche dedicare una parte delle sue risorse finanziarie a investimenti in infrastrutture e attività che combinano virtuosamente il perseguimento di finalità istituzionali con unadeguata redditività». Lintervento dellarea dello sviluppo locale pareggia di fatto quanto stanziato per la voce "beni artistici e culturali": 3,1 milioni contro 3,2. Ma anche per teatri, musei e mostre le cose cambieranno drasticamente. Stop al finanziamento di congressi, convegni, conferenze e alla pubblicazione di libri se non direttamente promossi dallente. La Fondazione infatti «sosterrà prioritariamente progetti volti a diffondere la cultura teatrale e musicale sul territorio, favorendo la partecipazione di giovani e anziani». Niente più interventi a fondo perduto, insomma, ma acquisto di biglietti che poi saranno dati a giovani e anziani. Primo accordo, già deciso, con il Carlo Felice. Fra le novità, il programma "Sos sociale", con risorse che verranno assegnate a chi ha un immediato bisogno. «Troppa rigidità? - chiude il segretario generale Bosio - E il tentativo di promuovere un nuovo corso che mira a finalizzare i nostri obiettivi, instaurando con i nostri interlocutori rapporti precisi e obiettivi».
LIGURIA - Fondazione: più risorse, ma non per la cultura
La Fondazione Carige ha annunciato i suoi finanziamenti per il 2009, con un totale di 24 milioni di euro. La maggior parte dei fondi (40%) sarà destinata all'area "Assistenza, famiglia, ricreazione sociale", con un focus sul volontariato, la famiglia, gli anziani e i giovani. L'area dello sviluppo locale riceverà 3 milioni di euro, per sostenere progetti economici e infrastrutturali nella Liguria. Il finanziamento per l'arte e la cultura sarà ridotto, con un massimo di 5 milioni di euro. La Fondazione sosterrà anche progetti teatrali e musicali, favorendo la partecipazione di giovani e anziani.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo