Domenica 26 ottobre alle 10,30 nella Sala maggiore del palazzo comunale a Pistoia si svolgerà la cerimonia di consegna del premio internazionale "Leoncino d'oro 2008" che vede quest'anno protagonista Antonio Paolucci. Il premio è iniziativa dell'associazione pistoiese "Brigata del Leoncino" ed è realizzato sotto l'alto patronato del presidente della repubblica, con il patrocinio del Comune di Pistoia, con il contributo della Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia. Alla cerimonia interverranno Lorenzo Pelamatti, presidente dell'associazione promotrice, Cristina Acidini Luchinat, soprintendente al polo museale fiorentino, Alfio Del Serra, restauratore. Antonio Paolucci, laureatosi in storia dell'arte con Roberto Longhi e specializzatosi con Francesco Arcangeli, è una figura di grande prestigio nel mondo della cultura e dell'arte. La sua carriera, iniziata al ministero dei beni culturali, lo ha portato a svolgere incarichi di prestigio. È stato soprintendente a Venezia e a Verona, direttore dell'opificio delle pietre dure a Firenze, soprintendente per il polo museale fiorentino, direttore generale dei beni culturali per la Toscana, ministro per i beni culturali durante il governo tecnico di Lamberto Dini, come commissario governativo ha diretto il cantiere di restauro della basilica di San Francesco ad Assisi per i danni da questa riportati in seguito al terremoto del 1997. Ha insegnato alla facoltà di lettere e filosofia dell'università di Firenze e alla facoltà dei beni culturali dell'università degli studi di Siena. È presidente del comitato scientifico per le mostre d'arte nelle scuderie del Quirinale, è vicepresidente del consiglio superiore dei beni culturali e consulente del sindaco per i musei civici di Firenze, nel 2007 è stato nominato direttore dei musei vaticani da papa Benedetto XVI. È stato ed è autore di pubblicazioni su riviste scientifiche, di articoli, di volumi monografici. Ha curato e cura mostre. Per la sua carriera ha ricevuto onorificenze, tra le quali cavaliere di gran croce della repubblica italiana, legione d'onore della repubblica francese, medaglia d'oro dei benemeriti della cultura, accademico dei Lincei, XXXV premio Guidarello per il giornalismo d'autore, premio Grinzane Ermitage. Antonio Paolucci ha un particolare legame con la città di Pistoia: nel 1980 partecipò all'allestimento della mostra "Pistoia, una città nello stato mediceo" e ha partecipato anche alla valorizzazione della fortezza Santa Barbara e del museo civico, con il ruolo prima di funzionario della soprintendenza per i beni artistici e storici di Firenze e Pistoia e poi come soprintendente per Firenze, Prato e Pistoia. La motivazione del premio Leoncino d'oro 2008, riportata nel volumetto che presenta la figura di Antonio Paolucci e che sarà disponibile alla cerimonia di consegna del premio stesso, è "per aver contribuito, con coerenza e onestà intellettuale, alla conservazione e alla valorizzazione dei beni culturali, patrimonio dell'umanità da trasmettere alle generazioni future. Per aver svolto con serietà e competenza attività di ricerca e avere con questa approfondito la conoscenza delle opere d'arte e dei loro autori, consolidando la coscienza del loro intrinseco valore. Per aver sempre osservato nel proprio lavoro la valenza educativa e didattica dell'arte, mettendo le proprie competenze al servizio della collettività, nella convinzione che l'opera d'arte sia portatrice dell'identità di un intero popolo".
TOSCANA - PISTOIA. Il Leoncino d'oro assegnato a Paolucci
Domenica 26 ottobre alle 10,30 nella Sala maggiore del palazzo comunale a Pistoia si svolgerà la cerimonia di consegna del premio internazionale "Leoncino d'oro 2008" a Antonio Paolucci. Il premio è stato assegnato dall'associazione "Brigata del Leoncino" e ha il patrocinio del Comune di Pistoia e della Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia.
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