"Mentre nei giorni scorsi l'assessore Croppi aveva fornito rassicurazioni in merito al mantenimento pubblico delle funzioni di tutela e conservazione del patrimonio culturale del Comune di Roma, oggi con le sue dichiarazioni il sovrintendente Broccoli torna a prefigurare ipotesi di affitto e messa a reddito di opere d'arte. E' lecito, a questo punto, domandarsi chi dei due rappresenti la posizione reale del Comune di Roma". Lo dichiara in una nota l'assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio. "Il patrimonio storico-artistico e' un bene comune dello Stato e dei cittadini, la tutela e' sancita tra i principi fondamentali della nostra Costituzione, nell'articolo 9. Tra l'altro - aggiunge Rodano - se il problema e' svuotare i magazzini, vorrei ricordare al sovrintendente Broccoli che proprio nei magazzini dei musei di Roma sono presenti numerose opere originarie di altre localita' del Lazio, che potrebbero tornare ad essere esposte nei loro luoghi di provenienza, naturalmente gratis. Su questo - conclude - sono senz'altro disponibile a confrontarmi col Comune di Roma".