CAGLIARI. Si aggrava lo scontro politico sulla riforma urbanistica. Nel vertice con gli alleati Renato Soru ha riproposto il rinvio della legge in commissione per risolvere i contrasti esplosi sin dalle prime battute della discussione in consiglio regionale, ma una parte della maggioranza ha ribadito con forza che bisogna andare avanti con il lavoro dell'aula e con il «tavolo» informale istituito dalla coalizione di governo proprio per riscrivere con il consenso di tutti gli articoli più controversi. La tensione è salita alle stelle e c'è stato un duro scontro tra Soru e il relatore del provvedimento, Giuseppe Pirisi (Pd). L'unica intesa raggiunta nel vertice è procedurale: oggi riprende la discussione generale in aula e non ci sarà alcuna richiesta di rinvio in commissione. Nel frattempo si cercherà una via d'uscita che eviti una conta che per il Centrosinistra potrebbe essere molto rischiosa. Con l'obiettivo di evitare lo scontro diretto in aula tra parti della maggioranza, scontro che coinvolgerebbe anche la giunta, ieri a tarda sera il gruppo del Partito democratico si è riunito sotto la presidenza di Antonio Biancu. Soru spera ancora di convincere i suoi a concordare unitariamente sul rinvio in commissione, ma i dissidenti del Pd (oltre che Sinistra democratica, Ps e Idv) sono intenzionati a resistere. I punti più delicati (quelli che hanno provocato lo scontro anche nel vertice di ieri) sono essenzialmente due. Il primo riguarda le prerogative del Consiglio: secondo una parte della maggioranza in base alla legge statutaria non spetta alla giunta l'approvazione del Piano paesaggistico regionale. Il secondo riguarda gli enti locali, la cui competenza sul territorio verrebbe minata da un testo legislativo che assegna i poteri maggiori di intervento alla Regione. La difficoltà per il Centrosinistra è che per le questioni di merito il conflitto interno si sta radicalizzando per ragioni politiche: lo scontro nel Pd che coinvolge direttamente il presidente Soru e le divergenze, anche con altri alleati, sulla leadership elettorale del 2009. Tra i partiti alleati del Pd, solo Rifondazione comunista è con Soru sull'Urbanistica, L'arbitro della situazione è il Centrodestra. L'eventuale voto sul rinvio darebbe all'opposizione una carta formidabile per far esplodere i contrasti nella maggioranza. Forse per questo Soru ha preferito prendere tempo rinunciando a porre oggi la richiesta di rinvio. Ma la discussione generale in aula sta per concludersi e la resa dei conti non è comunque lontana.